Il Tirreno

Empoli

USE COMPUTER GROSS

Il primo stop non è un passo indietro

R.F.

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 EMPOLI. Campo fatale quello di Vado dove l'Use Computer Gross ha perso una finale dei playoff. Stavolta ha conosciuto in Liguria la prima sconfitta stagionale, ma uscendo a testa alta dal confronto con la grande favorita del girone. Senza i soliti Acunzo e Vannini, con gli altri lunghi limitati dai falli (Damiani utilizzato solo 19 minuti e Italiano 13), gli esterni Gelli e Terrosi acciaccati, l'impresa era quasi impossibile. Nonostante tutto ha lasciato sempre la partita aperta (-2 al 37') cedendo solo nel finale quando ha dovuto adattare Ghizzani (altra prova super con 4 bombe e 5 recuperate) a marcare il pivot avversario con il contorno di quattro piccoli.  «La forza di questa squadra è la capacità di gettare il cuore oltre l'ostacolo e di dare il massimo anche in condizioni fisiche precarie - osserva il vice allenatore Daniele Quilici - l'intensità negli allenamenti ci permette di offrire queste grandi prestazioni e di avere una bella classifica dopo tre difficili giornate. Con un pizzico di maturità in più potevano fare il colpaccio a Vado. Nel finale i padroni di casa, grazie al talento di tanti giocatori, si sono affidati ad alcuni rocamboleschi canestri per staccarci. Nonostante il passivo di -13 abbiamo lanciato un altro segnale forte al campionato».

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