Il Tirreno

Empoli

Ad Aglietti i conti tornano

Marco Fani
Alfredo Aglietti mentre si sbraccia in panchina
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Alfredo Aglietti mentre si sbraccia in panchina

«Potevamo far meglio, però va bene così»

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 MODENA. Quarto pareggio stagionale a reti bianche. Ma quello che esce dalla sfida di Modena è un Empoli ulteriormente rafforzato nel cuore e nello spirito, capace anche di mantenere salda l'imbattibilità in campionato come la capolista Siena, prossimo avversario azzurro nel posticipo di lunedì sera al Castellani. «È un punto che mi soddisfa - ha spiegato il tecnico Alfredo Aglietti a fine partita - torniamo a casa dopo aver disputato una partita su un campo difficile e contro un ottimo avversario. Potevamo sicuramente far meglio in alcuni frangenti della gara ma va alla fine dei conti va bene così». Poi l'allenatore prosegue con una battuta sulle ultime gare disputate al Braglia. «Se nelle ultime stagioni siamo stati sconfitti - prosegue Aglietti - e quest'anno abbiamo ottenuto un pareggio, magari il prossimo anno torneremo a casa con i tre punti. Scherzi a parte, credo che la partita di stasera abbia dimostrato anche una buona condizione atletica di tutti i ragazzi. Ben sette elementi in campo, infatti, non avevano disputato i novanta minuti totali contro il Piacenza e questo ci ha permesso di giocare a buoni ritmi soprattutto nella prima frazione». Un Modena che ha provato a vincere nella ripresa, ma le occasioni migliori sono state proprio per gli azzurri nel primo tempo. «Siamo entrati in campo con lo spirito giusto - continua il tecnico azzurro - creando delle buone opportunità per passare in vantaggio con Mchedlidze. Siamo riusciti anche a contenere bene i nostri avversari alla conclusione, visto che il Modena poteva contare su abili tiratori dalla distanza». Ma Aglietti invita i suoi giocatori ad essere più precisi nelle ripartenze. «L'unico lato negativo del match - continua - è stato quello di non essere riusciti a sfruttare nel migliore dei modi il contropiede. Troppo volte siamo stati precipitosi nei passaggi. La palla non deve assolutamente scottare quando l'abbiamo tra i piedi». Proprio per questo Aglietti chiede anche maggiore attenzione. «Voglio più personalità nella gestione del possesso palla - puntualizza il tecnico - anche perchè non è giusto vanifare opportunità per poter creare occasioni per vincere le partite». Poi il commento prosegue sulla prestazione di Marzoratti, titolare per la prima volta in difesa. «Lino ha una grandissima esperienza - continua Aglietti - e quando ho deciso per il turnover con Mori non avevo il minimo dubbio che avrebbe disputato una partita all'altezza. Negli ultimi tempi si è allenato con costanza e sta dimostrando anche di essere in buona condizione». Poi un accenno alla prova di Cesaretti, promosso titolare dopo l'ottimo spezzone disputato contro il Piacenza. «Deve essere più tranquillo quando scende in campo dal primo minuto - conclude Aglietti - nella ripresa poteva sicuramente sfruttare meglio almeno quattro occasioni che gli sono capitate in ripartenza».

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