Il Tirreno

Empoli

Difesa solida e veloci contropiede: in due gare di campionato ha incassato meno di 100 punti

La nuova Abc è una vera sinfonia

Roberto Felici
Samuele Manetti della Pallacanestro
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Samuele Manetti della Pallacanestro

Ma il pivot Toppino frena: «Stagione dura, guai a crearsi illusioni»

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 CASTELFIORENTINO. Meno di 100 punti subiti in due partite. A Torino e in casa contro Saronno l'Abc La Falegnami ha esibito già il suo marchio di fabbrica: difesa forte e contropiede. Nonostante le rotazioni limitate a 8 elementi (sempre in attesa di Ragionieri e Verdiani) la sinfonia gialloblù ha già raggiunto livelli di eccellenza. Il nuovo pivot Nicola Toppino, classe 1979, ne è uno degli interpreti principali (doppia-doppia sabato scorso tra punti e rimbalzi). Fiorentino di nascita e residente a Montecatini, è tornato in Toscana dopo una decina di anni da professionista in giro per l'Italia.  «Una scelta consapevole e ragionata - afferma - sono approdato in una società che ha un bel passato in questa categoria e che punta al futuro facendo crescere i giovani. La soluzione ideale per avvicinarmi a casa. L'ambiente trasmette valori positivi e il lavoro in palestra si svolge in un clima sereno. Io e Ragionieri abbiamo messo al servizio di una squadra con tanti margini di miglioramento la nostra esperienza».  E al momento i risultati stanno dando ragione a questa politica.  «Sono due vittorie frutto di una dura preparazione precampionato, ma che non devono creare eccessive illusioni. Con 5 retrocessioni in ballo bisogna tenere la spina sempre attaccata. Guai, ad esempio, abbassare la guardia in vista del prossimo match a Prato. Ci aspetta una neopromossa con una solida base ereditata dall'anno scorso e meccanismi di gioco rodati. In questo girone non esiste una fascia bassa, ma tante squadre con valori livellati. A parte Vado Ligure che sulla carta ha qualcosa in più».  Quali sono i punti di forza dell'Abc?  «L'intensità difensiva che abbiamo ben evidenziato contro Saronno dal terzo quarto in poi. Un atteggiamento che ci ha permesso di limitare gli avversari e di produrre buone azioni di contropiede. In attacco ci mancano ancora i punti dell'infortunato Ragionieri, ma ci siamo arrangiati sfruttando la velocità, la buona dotazione fisica vicino a canestro e la duttilità di vari giocatori. E' una squadra dinamica e intercambiabile che quando potrà allungare le rotazioni a dieci sarà ancor più pericolosa considerando che molte avversarie si limitano all'impiego di sei-sette giocatori».  Come si è svolta la sua carriera cestistica?  «Giovanili a Firenze, poi San Lazzaro, una breve esperienza a Montecatini in A, Lucca con un campionato interrotto da un infortunio al ginocchio, Forlì, Imola, Palestrina, Cagliari (tre stagioni culminate con la promozione in B1, ndc) e Foggia. Ricordo l'ultima da volta da avversario a Castelfiorentino con la maglia di Cagliari contro l'Abc di Cadeo nel corso della stagione 2007/2008».  

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