Il Tirreno

Empoli

Fa sorridere il confronto con l'anno scorso

Marco Fani
Salvatore Campilongo condottiero azzurro nella stagione 2009/2010
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Salvatore Campilongo condottiero azzurro nella stagione 2009/2010

Un punto in più e un rendimento esterno decisamente diverso

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 EMPOLI. Se l'obiettivo della squadra è - e resta - la salvezza, i tifosi possono sognare e gustarsi un Empoli che fa venire le vertigini. Sono i numeri a testimoniare la bontà del lavoro di mister Alfredo Aglietti. L'Empoli è a soli 4 punti dalla capolista Siena, con 13 punti in classifica. Un cammino di marcia esaltante, fino ad oggi, caratterizzato da 3 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta. Numeri importanti che migliorano quelli ottenuti dalla truppa di Campilongo nello scorso torneo cadetto.  Saldo punti positivo. Dopo sette turni dello scorso torneo cadetto, gli azzurri avevano incamerato 12 punti in classifica, grazie alla vittoria conquistata all'esordio contro il Piacenza (2-0), il bis in casa col Crotone (3-1), il terzo successo interno contro il Frosinone (2-0) e il poker rifilato al Castellani al Cittadella (un incredibile 4-3 a tempo scaduto), grazie al gol di Marianini. Ma l'andamento di quest'anno è migliore, visto che i punti in classifica sono 13. E a pesare come macigni sono soprattutto i 4 pareggi ottenuti dalla squadra, che ha trovato una propria identità anche fuori casa.  Solo gioie in trasferta. Se nello scorso torneo il bottino di Salvatore Campilongo e soci lontano dal Castellani era stato di zero punti, a causa delle sconfitte subite a Torino (3-0) ad Ancona (2-0) e Modena (2-0), quest'anno il trend si è completamente invertito. Gli azzurri si sono imposti a Frosinone all'esordio per 3-2, hanno pareggiato a reti bianche a Varese e a Ascoli, hanno vinto fuori casa a Cittadella nell'ultimo turno per 3-2, grazie ai gol di Foti, Musacci e Mori, per un totale di ben 8 punti.  Il cammino interno. Paragonando le ultime due stagioni, l'Empoli di Campilongo si era dimostrato un rullo compressore tra le mura amiche, dove aveva ottenuto nelle prime giornate 4 vittorie su 4, per un totale di 12 punti. Quest'anno i punti totalizzati sono stati 5, grazie al successo nel derby col Grosseto (1-0) e ai pareggi con Pescara e Triestina. Ma c'è da considerare che l'Empoli ha giocato una volta in meno in casa, avendo iniziato l'avventura lontano dal Castellani.  Difesa di ferro. Curioso è anche il dato relativo ai gol subiti quest'anno, che sono stati appena 5, contro gli 11 incassati nella stagione precedente. In controtendenza è, invece, il computo delle reti segnate: nel 2009/2010 gli azzurri erano andati a segno 11 volte nelle prime sette giornate, contro le 8 reti messe a segno quest'anno.  15 punti con Silvio. Infine una curiosità relativa alla stagione 2008/2009, quando l'Empoli di Baldini tentò il ritorno in A: nei primi 7 turni gli azzurri non avevano ancora subito sconfitte, proprio come quest'anno, pareggiando le primi 3 gare contro Brescia, Vicenza e Albinoleffe e vincendo poi a Rimini, in casa col Modena, a Cittadella e nel derby del Castellani col Livorno. Poi, purtroppo, furono soprattutto le brutte sconfitte interne contro Pisa e Ancona a rompere alcuni meccanismi del giocattolo.

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