Attenzione
Il cuore di Martusciello batte per tre
Marco Fani
«Ecco perché il match di sabato per me sarà molto difficile»
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EMPOLI. La sua grinta e i suoi gol sono rimasti nel cuore degli spotivi. Tanto che nel popolo di Facebook c'è chi ha deciso di realizzare il "Giovanni Martusciello fans club". All'interno del gruppo si possono trovare tifosi di tutte le piazze in cui l'attuale allenatore in seconda azzurro ha giocato. Anche di quel Cittadella, prossimo avversario di Alfredo Aglietti e soci. «Ho il cuore da tifoso diviso in tre parti - racconta Giovanni Martusciello - l'Empoli è stata ed è la società più importante della mia vita calcistica. L'Ischia, mia terra natale, è anche la società dove sono cresciuto. Il Cittadella, infine, è quell'ambiente dove ho potuto riassaporare le belle sensazioni vissute da calciatore nell'Empoli ai tempi di Luciano Spalletti». Scontato che sabato prossimo allo stadio Tombolato Giovanni Martusciello sarà il primo a fare il tifo per i suoi ragazzi e ad incitare la squadra a fianco di mister Aglietti in panchina. Ma sarà comunque bello poter riabbracciare un sacco di vecchi amici. «Al Cittadella arrivai nel gennaio del 2000 dopo l'esperienza di Palermo - continua - e ho vissuto un anno e mezzo molto intenso. Si tratta di una struttura societaria a carattere familiare, caratterizzata da grandi valori tra cui il rispetto e l'amicizia. Per alcuni aspetti somiglia molto all'Empoli, anche se le dimensioni della città sono più ridotte. Il gruppo all'epoca era solido e i tifosi ci seguivano con grande passione. Alla fine del primo campionato riuscimmo a centrare una storica salvezza che porto ancora dentro il mio cuore. L'anno successivo, nonostante la retrocessione, tutti questi valori non vennero comunque meno». Un Cittadella che proprio durante la permanenza in veneto di Giovanni Martusciello fu capace di togliersi grandi soddisfazioni. «All'epoca giocavamo le gare interne allo stadio Euganeo di Padova - continua - e nonostante fossimo praticamente sempre in trasferta demmo del filo da torcere a vere e proprie corazzate della categoria, tra cui Torino e Sampdoria. Tra i tanti successi, ricordo anche quello ottenuto contro l'Empoli di Mario Somma, che a fine campionato approdò meritatamente in serie A. Di Cittadella conservo tanti ricordi e ho ancora molti amici dell'epoca». Sabato pomeriggio sarà sicuramente una sfida molto impegnativa. Col Cittadella a caccia di punti preziosi per rilanciarsi in classifica e l'Empoli chiamato a confermare quanto di buono fatto in questo inizio di stagione. «Mi aspetto un Cittadella aggressivo - prosegue Martusciello - soprattutto nella fase iniziale. E per questo noi dovremo essere molto attenti a non concedere troppi spazi. Sono comunque convinto che abbiamo i mezzi per poter dire la nostra e disputare una grande partita. La squadra, infatti, grazie all'ottimo lavoro del mister ha dimostrato di avere una grande forza anche lontano dal Castellani. Una mentalità su cui è stato lavorato con insistenza fin dall'inizio del ritiro e che sta dando buoni frutti».
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