Sicurezza
STOVINI
L'acuto decisivo e non solo quello...
D.B.
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7,5 STOVINI. E pensare che quando Aglietti, lo scorso luglio, ufficializzò la sua promozione a capitano, c'era qualcuno che aveva storto la bocca. Molti tifosi preferivano Coralli, per quel ruolo, ma il tecnico non aveva voluto sentire ragioni. Evidentemente aveva già capito che Lorenzo Stovini da Scandicci poteva diventare il suo atler-ego. L'allenatore in campo, cioé. Ovviamente gli ordini tattici - e non solo - arrivano sempre dalla panchina, ma il ministro della difesa fa il suo e va pure oltre. Cioé non fa passare nessuno, dalle sue parti, e in più riesce a far giocare bene chi gli sta accanto («con lui è facile», disse - non a caso - Tonelli dopo la gara di Ascoli). Nel primo derby della stagione, poi, fa anche di più. Ovvero si prende il lusso di andare a segno il gol che decide la sfida, riuscendoci peraltro al secondo tentativo (alto di poco quello precedente). Visto che si parla di un attacco che segna poco, insomma, ci pensa il capitano a mettere le cose a posto. Chiude una partita super, poi, respingendo in prima persona l'ultimo attacco del Grosseto.
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