La manifestazione
«Use, Abc e Pallacanestro faranno bene»
Roberto Felici
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Nella foto in alto il gruppo Use che in questa stagione giocherà con il marchio Computer Gross Qui sopra coach Marco Baldini che al momento è senza squadra Coach Baldini, senza panchina dopo tante stagioni, presenta il nuovo campionato
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EMPOLI. Marco Baldini debutta oggi in tribuna per vedere Cus Siena-Passignano con l'ex play certaldese Farnetani nelle file ospiti. Per la prima volta il coach di Castelfiorentino non inizia una stagione cestistica in panchina. Gli abbiamo chiesto di fare la carte alle nostre squadre di B dilettanti. «Il nuovo girone è insidioso perché non si conoscono i ritmi e le potenzialità delle lombarde e piemontesi che negli ultimi anni non erano mai scese così a sud. Sulla carta dovrebbe essere un campionato con un buon livello tecnico e organici che si equivalgono, a parte forse Vado una spanna su tutti. L'aspetto agonistico e le difese che all'inizio hanno un peso rilevante potrebbero passare in secondo piano rispetto alla tradizione. Anche dal punto di vista ambientale non si annunciano trasferte infuocate. Ricordo in passato di aver giocato qualche volta in Piemonte senza problemi». Diamo un'occhiata alle empolesi e valdelsane. «L'Use dovrà sopportare all'inizio le assenze di Acunzo e Vannini. Quando gli infortuni si concentrano in un solo reparto bisogna avere la capacità di attrezzarsi tatticamente per impedire agli avversari di approfittare della situazione. Alla lunga è comunque destinata a frequentare stabilmente l'alta classifica sfruttando un dna consolidato. La Pallacanestro Empoli ha un organico affidabile, ma senza un secondo play di ruolo dopo la partenza di Picchianti. Toccherà probabilmente a Stolfi e Manetti adattarsi a portar palla. Accanto a qualche scommessa nella categoria come Stolfi e Corzani, può contare su giocatori navigati. Lo stesso Cantini, tornato dopo tre anni da Certaldo, è una sicurezza. Infine l'Abc ha cambiato abbastanza ed è alla ricerca di un punto di equilibrio. Quando lo avrà trovato sarà in grado di ripetere un campionato di spessore». Un commento alle nuove regole di gioco? «I 14 secondi permettono più azioni di attacco e in teoria punteggi alti con beneficio dello spettacolo. L'arco più distante dal canestro favorirà gli specialisti del tiro da tre, ma scoraggerà l'abuso di questa soluzione con un gioco più interno. L'area di non sfondamento è soggetta a molte e non semplici interpretazioni con conseguente rodaggio iniziale per giocatori, arbitri e pubblico».
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