Il dolore
Il Castello gioca su più fronti
Roberto Felici
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A sinistra Calonaci Qui sotto Benci e a destra Trapassi Va all'assalto del Lammari ma anche... della giustizia sportiva
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EMPOLI. Turno infrasettimanale per l'Eccellenza con fischio d'inizio alle ore 15,30. Un campionato destinato a fare gli straordinari a causa dell'imprevisto allargamento dei gironi. Il Castelfiorentino è secondo in classifica e oggi ospitando la matricola Mario Micheli Lammari spera ci confermarsi nella scia della favoritissima Pistoiese. «La squadra ha accompagnato anche la vittoria di domenica a Pescia con una prestazione convincente - afferma il dg Mario Bacci - nonostante le assenze e l'inferiorità numerica maturata a metà primo tempo ha saputo mantenere gli equilibri raggiunti attraverso un robusto precampionato». Mister Sauro Fattori deve fare a meno degli squalificati Benci e Andrea Fattori. Al rientro c'è invece Trapassi, dopo una controversa vicenda di giustizia sportiva che ha portato alla sconfitta al tavolino (1-1 il risultato del campo) nella prima partita giocata a Pisa. La società sta pensando di fare ricorso visto che le carte federali non sono chiare e che in via ufficiosa era stato proprio un funzionario della Federazione regionale, a suo tempo contattato per avere chiarimenti, a dare via libera al giocatore. Il difensore gialloblù aveva eredito una giornata di squalifica dalla Coppa Toscana Juniores, competizione assimilabile a un torneo e quindi da scontare automaticamente nel successivo campionato. Non rientrando più nella categoria giovanile, sempre secondo la ricostruzione del giudice sportivo, Trapassi avrebbe dovuto saltare la prima giornata di Eccellenza. Probabile ricorso anche per la squalifica a tempo rimediata in Coppa da Benci che mancherà per una decina di gare di Eccellenza. Una sanzione giudicata dai dirigenti troppo severa in rapporto all'entità dei fatti. Altra trasferta da brividi per il Certaldo che ha iniziato il cammino contro la corazzata Pistoiese e oggi è di scena sul campo di un'altra nobile decaduta come la Massese. I viola rigiocano a distanza di tre giorni dalla bruciante sconfitta casalinga patita nel recupero finale contro il Real Castelnuovo. «Domenica il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio - afferma il dirigente accompagnatore Fabio Marruganti - le squadre si sono infatti equivalse sia nel gioco che nelle occasioni da rete. Purtroppo nell'azione decisiva abbiamo perso palla mentre stavamo ripartendo e ci siamo fatti sorprendere. A Massa dobbiamo reagire nel ricordo della prestazione dell'anno scorso: un bel pareggio per 1-1 nonostante un rigore sbagliato». Mister Antonio Bruschettini spera di recuperare a tempo pieno Calonaci, impiegato pochi minuti contro il Real Castelnuovo per un infortunio riportato in allenamento. Intanto dal punto di vista tattico si continua sulla nuova strada della difesa a tre varato dopo il rovescio subito contro la Pistoiese.
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