Il Tirreno

Empoli

Il grande ex promuove gli azzurri

David Biuzzi
L’eterno Daniele Balli durante il test di ieri pomeriggio al Sussidiario
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L’eterno Daniele Balli durante il test di ieri pomeriggio al Sussidiario

Da Balli arrivano solo elogi: «Ho visto all'opera una buona squadra»

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 EMPOLI. Un'emozione. Per lui, tornato per la prima volta in quello che per una vita è stato il suo campo, ma anche per chi lo vedeva fra i pali o lo sentiva comandare la sua difesa. Già, Daniele Balli ha dato troppo, in tanti anni, all'Empoli per passare inosservato come un ex qualsiasi.  E oltretutto, a 43 anni, Balli è sempre un signor portiere. Lo bucano l'ex compagno Coralli (2 volte), Nardini e Foti, ma nei 45 minuti in cui gioca (i primi) evita almeno altre 6 o 7 reti e, soprattutto, dimostra di essere un autentico lusso per la Prima categoria del Fucecchio e i dilettanti in generale.  La sua gara, però, è fatta anche di qualche battuta con Coralli e con Moro - quelli che c'erano quando vestiva l'azzurro - una stretta di mano coi dirigenti e saluti sparsi ai tifosi che lo chiamano. Un tuffo nel passato, dunque, per chi si tuffa di professione. Ma Balli non è il tipo da voltarsi a guardare indietro per troppo tempo. Se lo facesse, probabilmente, avrebbe già appeso i guanti al chiodo da un po'. No, lui guarda avanti e, visto che ha un po' di sangue azzurro, al futuro dell'Empoli. «Prima di oggi (ieri per chi legge, ndr) avevo seguito la squadra soltanto tramite i giornali. Sapevo poco, insomma, ma devo dire - aggiunge l'estremo difensore - che giocandoci contro mi ha fatto davvero un'ottima impressione. Si vede che i ragazzi, sul campo, sanno quello che devono fare e ci mettono anche il giusto pizzico di qualità».  Un ex senatore dello spogliatoio, dunque, promuove l'Empoli. Come singoli e anche nel complesso. «L'Empoli ha cambiato molto, in pratica ha aperto un nuovo ciclo dando spazio a molti giovani e lasciando solo qualche elemento più navigato. In certi casi può essere un rischio - spiega - ma questi dirigenti sono bravi a fare certe cose e se si sono mossi così evidentemente erano sicuri delle qualità dei ragazzi. E, ripeto, per quel che ho visto mi sembra proprio che sia nascendo una buonissima squadra».  Balli, per i suoi impegni con il Fucecchio, non l'ha seguita direttamente, ma certo non gli manca l'esperienza per poter giudicare. «E' una buona squadra - ripete - perché i giocatori sono validi e perché si vede che vanno in campo sapendo quello che devono fare e quando devono farlo. Alcuni movimenti mi hanno fatto davvero un'ottima impressione e, sono sincero, mi fa molto piacere».  

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di Redazione web