Sicurezza
Use e Computer Gross sempre più legate: il direttore marketing entra nel consiglio direttivo del club
Lo sponsor nella stanza dei bottoni
Alessandro Marmugi
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I dirigenti di Use e Computer Gross Ufficializzato il nuovo accordo (biennale) tutto "made in Empoli"
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EMPOLI. Si rafforza il sodalizio tra Use e Computer Gross. Un binomio, a dir la verità, già collaudato con l'azienda di Paolo Castellacci che, attraverso il marchio Sesa, ha sponsorizzato per molti anni il settore giovanile biancorosso. Ieri, però, alla viglia del debutto della squadra in Coppa Italia la partnership si è fatta ancora più solida e forte. Da quest'anno, infatti, Computer Gross diventa sponsor principale dei biancorossi. Il logo dell'azienda campeggia su entrambe le "nuove" divise: quella rossa e quella bianca con bande rosse in pieno stile Use che la bandiera Ghizzani mostra con orgoglio. Non solo. Per rafforzare il legame il consiglio direttivo dell'use ha chiesto l'ingresso in società a Gianluca Guasti (proposta accettata), direttore marketing della Computer Gross e già affezionato tifoso dell'Use. Il vecchio sponsor, Consorzio Etruria, sarà ancora presente sulle divise ma in maniera minore. L'accordo tra Computer Gross e il club del presidente Cerrini, al cui annuncio ha presenziato anche il vicesindaco di Empoli Carlo Pasquinucci, va dunque al di là della semplice sponsorizzazione, come conferma Paolo Castellacci presidente della Computer Gross. «C'è stato sempre un ottimo rapporto - spiega - abbiamo imparato a conoscere l'Use un poco per volta e abbiamo capito di avere una filosofia di gestione molto simile. Inoltre un'azienda deve valorizzare al meglio il proprio territorio, soprattutto aiutando le società sportive». L'accordo è biennale, senza ovviamente alcun vincolo a livello di risultati. «Il nostro obiettivo - spiega il presidente dell'Use, Gianni Cerrini - è divertirci e divertire il nostro pubblico». Pubblico che Cerrini si augura sia numeroso vista la difficoltà del campionato che l'Use si appresta ad affrontare. «Il traguardo di quest'anno è senza dubbio una tranquilla salvezza - afferma il presidente - e visto il livello, sia delle squadre toscane che di quelle lombarde, sono convinto che dovremo lottare fino all'ultima giornata». Lottare per salvarsi, cosa non da poco visto che mantenere la categoria nelle prossime due stagioni vorrebbe dire automaticamente essere promossi, vista la riforma dei campionati prevista dalla Federbasket. Ma non c'è solo la squadra maschile che milita nella Serie b nazionale. Del mondo Use fanno parte una squadra femminile in B regionale, 10 giovanili, 3 femminili, oltre 200 fra bambini e bambine che prendono ai corsi di minibasket e un progetto scuola che coinvolge 120 classi degli istituti elementari. Per divertirsi e divertire, appunto.
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