Sicurezza
Lo Stivale punta sull'entusiasmo
Camilla Trillò
Dopo la storica promozione i fucecchiesi vogliono mantenere la categoria
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FUCECCHIO. Lo Stivale Fucecchio apre la nuova stagione con un occhio ancora alla scorsa. Cioé a giugno e in particolare alla finale playoff di Poggibonsi che ha fatto la storia del volley fucecchiese annunciando il verdetto più atteso: è B2. Il sogno è diventato realtà. L'ambiente, insomma, è carico di entusiasmo, mescolato a quell'umiltà tipica delle neopromosse. La nuova avventura si prospetta tutt'altro che semplice, ma anche densa di stimoli e novità. E' così che si presenta la formazione fucecchiese scesa in campo lunedì sera per il primo allenamento in palestra, dopo aver trascorso una settiin ritiro sulle Dolomiti. E visti i risultati della scorsa stagione la società non poteva che ripartire dal primo punto fermo intorno a cui costruire la squadra, ovvero Federico Benvenuti, confermato ancora una volta alla guida dello Stivale. Al suo fianco Maurizio Riccioni, che vestirà i panni di vice e preparatore atletico, insieme alla fisioterapista Elena Doccini, anche lei fresca di conferma. Il discorso non cambia se dallo staff tecnico ci spostiamo ad osservare l'organico: tante conferme e soltanto quattro innesti di categoria che permetteranno di compiere quel salto di qualità necessario per un campionato nazionale. Parole positive quelle di capitan Andrea Pallesi che ha grande fiducia nell'entusiasmo che anima il gruppo. «Abbiamo inserito quegli elementi necessari per rafforzare un gruppo già rodato ed amalgamato per due terzi. Si tratta di innesti validi tecnicamente che ci permetteranno di adeguarci alla nuova categoria. Il nostro punto di forza dovrà essere proprio la coesione del gruppo». Coach Benvenuti, poi, non si nasconde: l'obiettivo è chiaro e si chiama salvezza. «Siamo al debutto in un campionato nazionale e sappiamo che non sarà semplice. Come neopromossa non possiamo che porci un unico obiettivo: mantenere la categoria». Contento del mercato? «bbiamo inserito giocatori validi, che porteranno esperienza, centimetri e qualità». Cosa pensa del girone? «E' tosto, con formazioni esperte, prime fra tutte Monticelli d'Ongina e Terranova, che hanno costruito entrambe due squadre per cercare di cogliere la promozione. Ma anche Castelfranco e Firenze hanno un organico di tutto rispetto. Sarà una battaglia». Quale sarà il vostro punto i forza per raggiungere l'obiettivo fissato? «Senza dubbio il gruppo. Un gruppo valido e compatto in cui adesso dovremo solo inserire i neo-acquisti. Siamo un collettivo già collaudato per due terzi quindi trovare il giusto amalgama non sarà un problema. Ed è su questo che dovremo far leva, lavorando sodo e in continuità». Ammettiamolo, l'emozione della prima volta in B2 è palpabile... «L'emozione c'è ed è tanta. Una promozione che ci siamo sudati e conquistati, ed è sulla scia dell'entusiasmo che adesso partiamo per questa nuova avventura».
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