Il Tirreno

Empoli

I rinforzi? Meglio se fatti in casa

David Biuzzi
Sopra il mediano Davide Moro In alto a destra la felicità del bomber brasiliano Eder dopo uno dei suoi gol e, sotto il titolo il presidente Corsi col dg Vitale
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Sopra il mediano Davide Moro In alto a destra la felicità del bomber brasiliano Eder dopo uno dei suoi gol e, sotto il titolo il presidente Corsi col dg Vitale

Mchedlidze potrebbe arrivare domenica, poi l'incontro con Moro

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 EMPOLI. Erano a restano tre le piste calde del mercato dell'Empoli. Una è in uscita, e ovviamente riguarda il bomber Citadin Martins Eder, le altre in entrata. Per modo di dire, però, visto che in effetti si tratta di elementi che sono già tesserati con il sodalizio azzurro ma che l'Empoli potrebbe "ritrovare" quando tutto lasciava pensare il contrario. Rinforzi fatti in casa, dunque. Come Levan Mchedlidze, dato ormai sulla via del ritorno, e Davide Moro, con cui presto ci sarà un incontro per valutare la possibilità di prolungare il contratto (spalmando l'ingaggio).  Due troni per il re. Si parte da Eder che, ora, è conteso fra Lazio e Brescia. Come anticipato ieri i procuratori dell'ultimo re del gol della B hanno nuovamente incontrato Lotito, mentre gli azzurri hanno parlato con Corioni (per poi fare il punto della situazione insieme). Incontri interlocutori, però. Ma sia Lazio che Brescia hanno confermato l'interesse. Uno dei suoi agenti, Bagnoli, ha fatto capire che la Lazio potrebbe muoversi nei primi giorni di agosto (magari dopo aver ceduto Foggia), mentre i lombardi stanno valutando se l'investimento - l'Empoli valuta Eder 10 milioni e ne cede la metà per 5 - è fattibile.  Figliol prodigo. Per Mchedlidze, invece, ora è una corsa contro il tempo. Nel senso che la società azzurra si è messa in moto per espletare tutte le pratiche burocratiche e permettere a Levan di imbarcarsi sabato per un volo verso l'Italia (insieme a Shekiladze, della Primavera). Serve un visto d'ingresso per lavoro subordinato e a velocizzare il tutto c'è anche il procuratore del georgiano, Davide Torchia, ieri presente allo stadio. «Il ragazzo si è convinto che tornare a Empoli per lui è la migliore soluzione possibile - ha spiegato, confermando l'annuncio dell'altro ieri del dg Vitale - c'era la possibilità di andare all'Hoffenheim, che lo aspettava l'altro giorno (lunedì, ndr), ma lui ha deciso così. Come sta? Io l'ho visto l'ultima volta un paio di mesi fa, a Tblisi, e posso garantire che non è ingrassato di un etto. Ovviamente, poi, altre cose saranno valutate quando arriverà». La speranza, dunque, è che possa unirsi al gruppo domenica.  Cambio di rotta. Le ultime novità, infine, sono per Moro. Sempre il dg Vitale aveva spiegato che ora si sta valutando l'opportunità di proseguire il rapporto. Il giocatore, dunque, non sarebbe più sul mercato. Ma saranno decisivi i primi giorni della prossima settimana. Nel senso che, fra lunedì e martedì, ci sarà un incontro per capire anche se possano esserci i termini economici per un eventuale accordo. Moro ha il contratto in scadenza al 30 giugno 2011, ma anche un ingaggio (pare sui 300mila euro) che è decisamente sopra i nuovi parametri.  Gli altri. Intanto, in attesa di ufficializzare l'accordo con Fanucchi, spuntano anche nomi nuovi in entrata e sempre di svincolati. Il primo, Croce dell'Arezzo, non trova conferme; l'altro, il terzino sinistro Zavagno dell'Ancona può starci un po' di più.

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