Sicurezza
L'Oratorio incorona le sue 6 regine dopo ben 164 partite
◗
Nella foto in alto a destra il Tdb Ciro vincitore fra gli Over 18 Qui sotto il Gruppo Limite che ha prevalso nella categoria 94/95 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Quasi due mesi di partite, 89 squadre ai nastri di partenza per un totale di 1050 giocatori impegnati, 164 le sfide andate in scena. Numeri strepitosi, quelli dell'edizione numero 20 del torneo dell'Oratorio, che è andato in archivio nei giorni scorsi. Prima, però, ha eletto le sue sei regine. Ovvero le squadre che hanno trionfato nella diverse categorie interessate dalla rassegna. Giusto, dunque, partire dalla... fine. Cioé dai vincitori. E così, nella categoria Donne, ecco la vittoria del Tal dei Tali Pink che, nell'ultima sfida, ha avuto la meglio del Dimi's Angel ai rigori (5-4) dopo lo 0-0 della partita. Al 3º posto il We Are Golden, che ha battuto 3-0 nell'Ecco all'Acqua nella finalina di consolazione. Nella categoria 98/99, invece, vince il Broken Balls che supera il Play-boy per 4-1 (al 3º posto gli Squartatori, 4º per il Real Pali a Traverse). Nella categoria 96/97 vittoria dei Raccattati allo Stato Puro, che nella sfida decisiva piegano ai rigori i Flauti Mulino Bianco per 5-3 dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. Nella categoria 94/95 vittoria per 3-2 del Gruppo Limite a spese del Citizens; nella 92/92 il Rangers Blues s'impone per 2-1 sul Blues nell'atto decisivo. Infine la Over 18, con il Tdb Ciro che batte 2-1 l'Atletiko Ponzano a porta a casa l'ambitissimo trofeo. Al di là del fatto agonistico, però, è impossibile non citare l'impegno degli organizzatori che hanno messo in piedi anche quest'anno qualcosa di più di un semplice torneo. Basti pensare che all'oratorio Sant'Andrea si sono registrare oltre 400 presenze giornaliere, con punte di oltre 600 spettatori per le serate delle finali. Questa manifestazione - nata con la benedizione del proposto Giovanni Cavini (a cui ora è intitolata) e che ora va avanti con quella del suo successo don Guido Engels - nell'arco di 20 anni è dunque diventata anche come l'occasione di ritrovo per giovani e giovanissimi che, all'interno dell'oratorio, passano la serate con gli amici giocando a calcio o guardando le partite. A vario titolo, dunque, vanno ricordati gli artefici di questo autentico evento: José Ringressi, la famiglia Fazzini, il dottor Bianucci, Morelli, Ancillotti, Cioli, Tommaso e Marco Seri, Matteo e Tommaso Casarotto, Marmugi, Mazzoni, Salimbeni, Fontani, Fanciullacci, Impradice, Fioravanti, Carboncini e Mori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
