Sicurezza
Targetti si riprende il Montelupo
Roberto Felici
Torna dove ha iniziato per portare avanti un progetto sui giovani
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MONTELUPO. Ritorno al passato per il Montelupo e Claudio Targetti (nella foto in alto). La società amaranto, dopo aver mancato il salto in Eccellenza nella stagione appena passata agli archivi, ha intenzione di puntare più a irrobustire la base giovanile che ai vertici della classifica, mentre il mister ricomincia dalla panchina che lo ha lanciato. Una volta conclusa in amaranto la carriera da difensore, infatti, ha iniziato ad allenare proprio a Montelupo nel 2004 con due campionati di Promozione conclusi rispettivamente al 3º e 5º posto. Poi è stato a Castelfiorentino in Eccellenza con un 3º e un 6º posto. Dopo l'inattività della stagione 2007/2008, nella scorsa annata agonistica ha collaborato con Paolo Indiani a Pisa fino a novembre e poi ha guidato la Virtus Poggibonsi in Eccellenza subentrando per le ultime 7 partite più 2 dei playout. Lo staff amaranto 2010/11 sarà completato dal fido preparatore atletico Andrea Catozzo (reduce da una singolare esperienza maturata all'estero) e dal preparatore dei portieri Gennaro Ardito (confermato). La rosa è quasi definita a parte qualche ritocco tra gli under. Linea verde in porta con Cecchi (classe 1991) e la new entry Mori (1993) che sarà anche il titolare della compagine Juniores. In difesa troviamo Sani, Sgherri, Tafi, Galliano, Allori (1992) e Benericetti (1993); a centrocampo Giannelli, Pronjaj, Pelanti, Pantani e il promettente Casamonti (1992, dalla Settignanese); in attacco Ruiz Machado, Dainelli, Mercuri, D'Acunzo (1993, autore di una ventina reti nella scorsa stagione) e Vaiani (1993, proveniente dal Santa Maria). Non confermati Lazzarini (che avrà un incarico tecnico nel settore giovanile), Bandini, Pucci, Mencarelli, Cianti, Corti, Paci (passato in prestito al Forcoli), Pazzi, Banchelli e, tra i giovani che gravitavano nell'orbita della prima squadra, E. Vannucci, Biserni, Calamassi e Mor Talla. Già allestito il programma delle amichevoli: il 21 agosto con la Juniores, il 25 a San Miniato Basso, il 28 con il Porta Romana, il 1º settembre con il San Gimignano. «Sono tornato a Montelupo con tanta voglia di fare dopo un periodo in cui ho allenato poco - spiega Claudio Targetti - la società si è proposta una tranquilla salvezza valorizzando i giovani locali. Che il lavoro sia impostato sul futuro è dimostrato dalla presenza in rosa anche di elementi del 1993 nella speranza di ripetere un "colpo" come quello di Paci. Certamente per questa operazione ci vuole pazienza. Non sempre la risposta dei ragazzi è immediata». Gli stimoli, però, non mancano. «Rispetto al primo ciclo in amaranto ritrovo Dainelli e Giannelli che erano agli esordi e adesso sono diventati punti di forza della squadra - prosegue il mister - a Montelupo sono legati bei ricordi visto che ho iniziato qui ad allenare. In due anni siamo sempre arrivati nelle prime posizioni anche se ancora non esistevano i playoff nel torneo di Promozione».
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