Il Tirreno

Empoli

Baldinotti fa centro un'altra volta

Marco Fani
Renzo Baldinotti
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Renzo Baldinotti

Tiro al piattello. Il talento di Vinci conquista il tricolore e ora c'è l'iride nel mirino

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 VINCI. Se vincere è difficile, ripetersi ad alti livelli non è mai scontato. Ma quando il talento c'è, nulla è impossibile. Dopo il successo ottenuto ai recenti campionati Europei (dove ha realizzato una tripletta imponendosi nella gara individuale, nella competizione a squadre e nella classifica finale di Coppa Europa), l'astro nascente del tiro a piattello azzurro, Renzo Baldinotti, è riuscito a vincere anche il campionato italiano. Il 18enne di Vinci ha superato una concorrenza agguerrita, conquistando l'ennesimo alloro nella specialità della "fossa universale", in una stagione fino ad oggi davvero entusiasmante.  Ma per Baldinotti è già tempo di guardare e pensare al futuro. A fine mese si svolgeranno i mondiali a Roma, dove il portacolori della società grossetana Le Lupaie di Paganico, sarà di fronte ai migliori tiratori del pianeta. «Sono felicissimo per questo successo - racconta Baldinotti - non era facile riuscire a ricaricare le batterie dopo una vittoria importante come quella ottenuta ai campionati europei. Oltretutto questo titolo italiano ha veramente un sapore particolare, visto che è stata una gara estremamente combattuta fino all'ultimo piattello. Una competizione in cui ho avuto modo di confrontarmi con alcuni compagni di nazionale, che stanno ottenendo risultati importantissimi e che sono stati protagonisti insieme a me nell'ultima prova continentale». Ma ora è già tempo di voltare pagina. «Sinceramente sto già pensando alla prova mondiale di Roma - puntualizza il nuovo campione italiano - un appuntamento a cui tengo molto e in cui cercherò di dare il meglio di me stesso».  Il campionato italiano è andato in scena nell'ultimo weekend nell'impianto di tiro a Casalecchio, in provincia di Bologna. E proprio come è avvenuto al recente campionato europeo in Francia, Renzo Baldinotti ha dimostrato nuovamente tutta la bontà del suo repertorio tecnico. Il campione di Vinci si è imposto nella categoria Junior, superando due giovani di grandi qualità come il siciliano Benedetto Noto e il ligure Enrico Moraglia. Baldinotti ha chiuso con 187 piattelli sui 200 totali. E nemmeno la beffarda puntura di una vespa mentre stava sparando, gli ha impedito di festeggiare un'altra prestigiosa vittoria. «L'episodio - racconta il tiratore - è avvenuto nella seconda giornata e ha quasi dell'incredibile. Mentre stavo sparando sono stato punto da una vespa al collo e non sono riuscito a chiudere positivamente la serie. Il giorno successivo, poi, nonostante non fossi al massimo sono comunque riuscito a recuperare energie e a dare il meglio di me, chiudendo con un piattello di vantaggio su Noto».

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