Sicurezza
L'Empoli piazza anche la sorpresa
◗
Sopra Massimo Gotti durante le visite allEcomedica Accanto il Jasmin Handanovic nel corso degli esami e, nella foto a destra, Roberto Soriano in azzurro Gotti arriva e firma, Handanovic pure e c'è anche l'esterno Nardini
3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. L'ovvio, la conferma e la sorpresa. Potrebbe essere questo il titolo della giornata di mercato dell'Empoli, almeno per il capitolo acquisti. Che, infatti, non sono stati né uno (come era scontato), né due (come previsto) ma addirittura tre. Ma andiamo per ordine. Il primo ad arrivare, in mattinata, è stato il terzino Massimo Gotti che, conosciuto Aglietti e i dirigenti, si è sottoposto ai test e alle visite mediche (lo stesso, ieri, ha fatto l'altro neo-acquisto Soriano). Poi ha firmato il contratto con gli azzurri (arriva in prestito con diritto di riscatto dall'Udinese ma ha giocato le ultime due stagioni nel Portogruaro). Mancino naturale, è il nuovo padrone della corsia di sinistra. Poi, poco dopo la scadenza dell'ultimatum delle 12, è stata la volta di Jasmin Handanovic. Il portiere sloveno, dunque, ha mantenuto la parola data (al dg Vitale la scorsa settimana) e ha firmato il contratto annuale pattuito nonostante l'inserimento di altri club che gli offrivano di più. Anche per il gigante ex Mantova la trafila è stata la stessa: test e visite mediche. Poi, però, si è lasciato con un arrivederci. Nel senso che, avendo giocato il mondiale, ha concordato qualche altro giorno di vacanza e tornerà in gruppo probabilmente da lunedì. E, infine, ecco la sorpresa. Nel primo pomeriggio, infatti, al Castellani si è presentato Riccardo Nardini, classe 1983, professione esterno (di centrocampo) e svincolato dopo l'ultima stagione (buona) nella Reggiana. Ha atteso fuori dallo stadio mentre il suo procuratore Puccinelli (ex azzurro) parlava con Vitale e gli altri dirigenti. Pochi minuti e anche lui è entrato in ufficio a firmare il contratto (dovrebbe essere annuale anche il suo) che lo mette a disposizione di Aglietti. Ce ne sarebbe abbastanza, dunque. Ma la giornata di mercato ha vissuto anche di altri impulsi. E, guarda caso, ancora una volta in primo piano c'è stato Eder. La voce di un interessamento della Lazio, infatti, ha portato alla scoperta anche il Milan che, parole del presidente Corsi, un mese fa ha parlato coi dirigenti azzurri. Il discorso potrebbe tornare attuale, ma sul brasiliano c'è davvero una fila che ormai sembra quella in autostrada alla barriera di Milano Sud. Intanto il massimo dirigente ha fatto anche il prezzo, più o meno: dai 2 ai 3 milioni per il prestito oneroso, dai 4 ai 5 per la metà e, di conseguenza, dagli 8 ai 10 per la cessione a titolo definitivo. E mentre su Lodi il Bologna (che oggi avrà il nuovo proprietario-presidente) potrebbe sferrare l'attacco decisivo (anche perché Cesena e Catania sono insidie serie), per il portiere Bassi, oltre al solito Cesena, prende corpo l'ipotesi Genoa (uno dei tanti club che sta monitorando la situazione del bomber brasiliano). Dopo aver chiesto le quotazioni del solito Eder e del difensore Angella, inoltre il Lecce sembra potersi orientare sul più economico Marzoratti. Per Moro, invece, si muove il Brescia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
