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Empoli

Da Marchi a Ceccatelli Ma in casa Real Cerretese non cambia la filosofia

Roberto Felici
<b>L&#146;ultima fatica. </b>Un&#146;azione della finale di ritorno dei playoff che la Real Cerretese ha giocato e perso giusto un mese fa (il 6 giugno) in casa della Lampo: &egrave; l&#146;impegno che ha chiuso la stagione 2009/2010
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L’ultima fatica. Un’azione della finale di ritorno dei playoff che la Real Cerretese ha giocato e perso giusto un mese fa (il 6 giugno) in casa della Lampo: è l’impegno che ha chiuso la stagione 2009/2010

Il massimo dirigente Palatresi traccia la strada «Chi sta con noi deve avere umiltà e motivazioni»

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 CERRETESE. La Cerretese, come da tradizione, è stata l'ultima squadra ad andare in vacanza complici gli spareggi. Nel 2008 aveva giocato il triangolare tra seconde di Seconda categoria con Ricortola e Aquila Sant'Anna. Nel 2009 altro triangolare tra seconde di Prima categoria con Ghivizzano e Rignanese. Quest'anno i playoff di Promozione con la semifinale superata a spese dell'Appennino e la finale persa contro la Lampo (già ripescata in Eccellenza). Dietro alle imprese dei biancoverdi c'è una società di piccole dimensioni dal punto di vista del consiglio direttivo, ma di robusta costituzione e con chiari principi. «Non siamo abituati a fare proclami - afferma il presidente Riccardo Palatresi - preferiamo lasciar parlare gli altri e affidarci ai responsi del campo. Anche l'anno scorso siamo partiti tra lo scetticismo generale per arrivare nei playoff e a giocarci la promozione negli ultimi 90' dopo aver vinto l'andata contro la Lampo per 1-0. Ciò è merito non solo dell'allenatore, ma anche dell'umiltà di giocatori che sono stati scelti prima di tutto per le qualità umane. Su queste basi costruiremo anche il dopo Marchi. Chi ha deciso di restare ha ancora voglia di dimostrare qualcosa. Come lo stesso mister Ceccatelli, che dopo un anno di inattività ha accettato con entusiasmo di guidare la Cerretese. Stiamo lavorando per ripartire da una vecchia guardia più ampia e forte possibile. Poi andremo ad inserire in organico i soliti giovani. Inoltre, come in passato, non esiteremo a prendere scarti di altre squadre o ex amatori se li riterremo adeguati al progetto. La nostra battaglia di mercato non è sul piano degli ingaggi o su trattative in tempi non corretti, come altri hanno tentato di fare nel periodo dei playoff, ma su trasparenza, motivazioni e puntualità negli impegni».  Il raduno è fissato per il 16 agosto. Nei giorni precedenti alcuni giovani saranno al lavoro per permettere a Ceccatelli di effettuare valutazioni per allestire la rosa definitiva. Intanto sulla panchina della Juniores è approdato Luca Bagnoli, ex dei Giovanissimi A. «Una scelta interna per valorizzare ulteriormente il nostro vivaio - afferma il segretario Enrico Marradi - stiamo cercando di mettergli a disposizione una rosa ampia perché diversi elementi finiranno nell'orbita della Promozione».  

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