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Empoli

Prepariamoci a un'altra rivoluzione

David Biuzzi
Prepariamoci a un'altra rivoluzione

Sarà una rivoluzione, un'altra. Dopo un'estate, la scorsa, piuttosto movimentata, i prossimi mesi si annunciano ancora più intensi per l'Empoli. Fra giocatori in scadenza (6), elementi in prestito (3), e gioielli sul mercato (4), gli azzurri rischiano di perdere oltre metà rosa

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EMPOLI. Sarà una rivoluzione, un'altra. Dopo un'estate, la scorsa, piuttosto movimentata, i prossimi mesi si annunciano ancora più intensi per l'Empoli. Fra giocatori in scadenza (6), elementi in prestito (3), e gioielli sul mercato (4), gli azzurri rischiano di perdere oltre metà rosa.

Quel che è (quasi) certo, per ora, è che ripartiranno dal nuovo tecnico Alfredo Aglietti e che l'obiettivo sarà quello di proseguire sulla strada del ridimensionamento. Il monte ingaggi, oggi di circa 7 milioni, dovrà essere diminuito ulteriormente.

Per questo, ad esempio, anche una bandiera come Vannucchi ad oggi è da considerare a rischio. Probabilmente un'offerta gli sarà fatta, ma forse troppo bassa. Stesso discorso per Marianini, mentre Tosto, Cupi e Saudati sono ormai da considerare degli ex. Più incerto D'Amico, che non ha fatto male e ha uno stipendio che rientra nel canoni.

Poi, come detto, ci sono i prestiti: Antonazzo torna al Chievo, Gulan alla Fiorentina e Mancosu al Cagliari. Fra questi solo il serbo potrebbe avere qualche chanches di restare. Il mercato, poi, si porterà via sicuramente Eder e i suoi gol (in settimana i dirigenti azzurri incontreranno i procuratori), ma anche Angella (Bari e Cagliari) e Fabbrini (Napoli, Udinese e Genoa) sono sulla lista dei cedibili (di fronte, però, a offerte significative). Il portiere Bassi, invece, piace a Udinese, Parma e Cagliari e sembra destinato anche lui a cambiare aria.

Un'ecatombe o quasi, insomma. Di sicuro, quindi, il dg Vitale avrà molto da lavoro. Perché un altro dei primi punti da affrontare sarà quello dei cavalli di ritorno, cioé i giocatori ceduti in prestito la scorsa estate. Presto, in questo senso, potrebbe esserci l'incontro con la Samp per Pozzi (riscatto fissato a 5,7, i liguri cercheranno una mediazione ma gli azzurri non sembrano disposti a cedere), mentre il Cluj vorrebbe tenere Piccolo ma il giocatore preferirebbe rientrare in Italia.

Il Livorno chiederà il rinnovo del prestito di Moro, ma l'Empoli non chiuderà l'operazione gratis. Il rinnovo, invece, è più probabile per la comproprietà di Marzoratti col Cagliari. Lodi, infine, a Udine ha giocato poco ma ora anche il nuovo tecnico bianconero Guidolin (che lo voleva a Parma) potrebbe dire la sua.

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