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Empoli

Eder divide i meriti «Dedico la vittoria a tutti i compagni»

Marco Pagli
Eder premiato dai tifosi per il titolo di capocannoniere appena vinto
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Eder premiato dai tifosi per il titolo di capocannoniere appena vinto

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 EMPOLI. La classifica cannonieri di serie B vinta con tre lunghezze sugli inseguitori (cosa mai accaduta nella storia dell'Empoli), tante giocate splendide, ma anche impegno e umiltà. C'è tutto questo nella stagione in azzurro di Eder, che partita dopo partita è diventato sempre più il trascinatore dell'Empoli di Campilongo. «Sono contento di aver vinto la classifica marcatori - spiega - ma soprattutto di essere cresciuto insieme a tutta la squadra».  «Dedico il titolo di capocannoniere a tutti i miei compagni - prosegue l'asso brasiliano, che quando militava nella Primavera azzurra aveva già vinto il premio per miglior marcatore al torneo di Viareggio - che durante il campionato mi sono stati vicini e mi hanno permesso di fare così tanti gol». La classifica finale parla di 27 gol per il bomber azzurro, l'ultimo dei quali arrivato ieri proprio contro il Grosseto. «Arrivato a questo punto - confida - volevo raggiungere quel traguardo a tutti i costi. Ho provato a segnare in tutti i modi, ma oggi (ieri ndc) la porta sembrava più piccola tra le conclusioni sbagliate, quelle parate dal portiere e quelle respinte dal palo. Comunque alla fine ce l'ho fatta, realizzando un bel gol dal limite dell'area». Ma il brasiliano dedica un ringraziamento speciale anche alla società, che l'anno scorso lo ha riscattatodal Frosinone e lo ha fatto crescere moltissimo. «Devo molto alla dirigenza dell'Empoli - dice - che ha sempre creduto in me e mi ha permesso di lavorare nel migliore dei modi durante la stagione. Penso a tutti i miei dubbi iniziali, alle difficolta dei primi mesi di campionato e non posso che ringraziare il presidente e il direttore generale che mi hanno spinto a fare la scelta giusta, cioè rimanere qua. Mi avevano detto che se avessi fatto una bella stagione, mi avrebbero potuto lanciare nel calcio che conta il prossimo anno e questo adesso si sta avverando». E infatti sono sempre di più le squadre che hanno posato gli occhi su di lui e vorrebbero averlo per il prossimo campionato, sia in Italia che all'estero. «Adesso vado in vacanza in Brasile e delle questioni di mercato se ne occuperà in prima battuta il mio procuratore - dichiara - so che sono stimato sia in Russia che nella massima serie italiana. Non chiudo la porta a nessuno: mi piacerebbe molto giocare in serie A, ma sarebbe stimolante anche fare un'esperienza fuori dall'Italia. Alla fine dipenderà molto anche dagli interessi della società azzurra. Io devo solo pensare a stare tranquillo e a migliorare alcuni aspetti. Quali? In particolare a far salire la squadra e a difendere».

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