Il dolore
La Mazzanti è di Pandolfi
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Maurizio Pandolfi Il coach presentato a Ponte a Elsa: un'avventura stimolante
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EMPOLI. Da una sponda all'altra del basket empolese. E non solo. Dal settore femminile, nel quale si è costruito la brillante carriera in panchina, a quello maschile. Maurizio Pandolfi, che negli ultimi due anni ha guidato la Virtus Empoli, è il nuovo coach della Mazzanti Empoli. Il successore di Riccardo Paludi è stato presentato ieri dai dirigenti biancoazzurri alla vigilia dei primi allenamenti a Ponte a Elsa. A dare continuità al protetto tecnico è rimasto come vice Daniele Bagnoli che ha condotto fino ad oggi la preparazione post campionato. Sanminiatese di nascita e di residenza, classe 1956, Pandolfi ha conseguito il tesserino di allenatore nazionale 15 anni fa. A San Miniato ha iniziato la carriera con una squadra maschile di Promozione conducendola subito alla vittoria. Poi è passato al settore femminile della stessa società avviando un ciclo fortunato: in 5 anni è salito dalla serie C all'A2. Da qui non ha più lasciato il basket rosa. Per 4 stagioni è stato a Pontedera salendo dalla B all'A2, per altre 2 alla Florence e infine a Livorno partecipando ai playoff per l'A1. Il suo arrivo a Empoli (sponda Virtus nel pianeta Use) è avvenuto nel 2008 come successore di Mario Bini. Due playoff di B regionale sfumati in maniera rocambolesca: nel 2008/09 in semifinale contro Prato dopo 18 vittorie su 18 nella regular season e nel 2009/10 in finale contro Livorno nella bella in casa persa per un canestro di scarto. Nel 2004 ha ricevuto il premio Formigli indetto dalla Fip come miglior allenatore toscano ed è stato eletto a Venezia miglior allenatore di A2 femminile. «Quella della Mazzanti è stata un'offerta a cui non potevo rinunciare per la categoria proposta - spiega Maurizio Pandolfi -. La migliore per restare ad allenare vicino a casa e provare a misurarmi con il settore maschile come stavo meditando da un po' di tempo. I primi mesi serviranno a prendere confidenza con la squadra e un campionato che non conosco. Un mondo nuovo ma nello stesso tempo un'avventura stimolante». La società ha ponderato la scelta per un paio di settimane dopo il divorzio da Riccardo Paludi che nel frattempo ha avuto un contatto con Monsummano. Adesso c'è da valutare se portare avanti il ciclo con il gruppo proveniente dalla serie C o provvedere a cambiare rotta anche tra i giocatori. Argomenti su cui discutere nei prossimi giorni in attesa anche di stabilire la durata del contratto di coach Pandolfi. «Per esperienza personale sulla panchina non ci sono grandi differenze tra il settore femminile e quello maschile di questo sport - afferma il diesse Fulvio Cantini -. Ci siamo basati nella scelta sulla serietà della persona e sulla sua profonda conoscenza della pallacanestro. E' importante che abbia accettato la sfida con entusiasmo». Playout. Ultimo appello per la Virtus Certaldo Nidiaci. Se vuol mantenere il posto in serie D deve vincere la bella del secondo turno dei playout. Stasera a Firenze contro l'Olimpia Legnaia si parte dall'1-1 determinato dalle vittorie casalinghe delle prime due sfide. Inizio alle ore 21,15 con arbitri Salvo e Angelillis di Pisa. R.F.
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