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Empoli

A Campilongo va bene così

Marco Pagli
Campilongo
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Campilongo

«Con questa prestazione abbiamo onorato la maglia» Intanto il tecnico diventa l'oggetto dei desideri dell'Ascoli

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 MODENA. Contro un Sassuolo che cercava punti per assicurarsi i playoff gli azzurri, nonostante la sconfitta, non hanno ripetuto la disfatta della scorsa settimana contro l'Albinoleffe. E anche il morale di mister Campilongo è ben diverso da quello di una settimana fa. «Oggi (ieri ndc), a differenza di sabato scorso, abbiamo interpretato al meglio la gara - spiega il tecnico azzurro - abbiamo espresso un ottimo calcio, creando moltissime occasioni e sfiorando il pareggio negli ultimi minuti. Specialmente nel secondo tempo abbiamo fatto veramente bene, giocando praticamente ad una porta e attaccando a spron battuto, e alla fine potevamo raggiungere un pareggio meritato se non si fosse messa di mezzo la traversa che ha stoppato il colpo di testa di Angella». Campilongo, in particolare, è soddisfatto per la tenuta mentale della squadra e per l'attaccamento alla maglia che hanno dimostrato i suoi uomini. «Nel calcio le motivazioni sono un elemento fondamentale per ogni squadra - continua - e noi dopo la partita contro il Brescia, che ha sancito la fine della corsa ai play off, le abbiamo un po' perse. Tanto è vero che sono ormai tre settimane che ai ragazzi manca concentrazione e carica e io non ci posso fare più di tanto. Tuttavia contro il Sassuolo la squadra ha fatto quello che gli avevo chiesto e ha dimostrato di voler onorare la maglia, non abbassando mai la guardia. Quello che mi rende più contento, infatti, è il fatto che in due occasioni siamo riusciti a tornare in partita quando ormai sembrava non ci fosse più niente da fare e alla fine abbiamo sfiorato il pareggio. Senza contare, poi, che il gol del 2-0 è arrivato a causa di un infortunio da parte di Antonazzo, ma gli errori ci stanno e non gliene facciamo una colpa». Quindi il tecnico campano annuncia battaglia nel prossimo derby contro il Grosseto, che ormai è fuori dalla corsa spareggi e che non ha più niente da chiedere a questo campionato se non la gloria. «Vogliamo chiudere bene la stagione - dice - la sfida di domenica prossima è un'ottima occasione per congedarsi dal Castellani con una bella affermazione. Noi cercheremo di vincere perchè lo dobbiamo alla società e ai nostri splendidi tifosi che anche stavolta ci hanno seguito in trasferta». Intanto il tecnico campano è il primo candidato per la panchina dell'Ascoli.

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