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La Sampdoria esce alla scoperto sul caso-Pozzi
D.B.
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Nicola Pozzi sarà riscattato dalla Sampdoria. Non si sa quando, ma si sa come (cioé pagando i 5,7 milioni fissati la scorsa estate). Di fatto lo ha annunciato il nuovo ds doriano, Tosi, che parlando a radio Kiss Kiss ha spiegato i progetti dei blucerchiati: «Abbiamo la possibilità di riscattare Pozzi. Con lui e Pazzini l'attacco è a posto». Insomma l'affare si farà. Merito anche del capitano ligure Palombo, che aveva pubblicamente chiesto la conferma dell'attaccante. Sempre a proposito di attaccanti, ieri ha ripreso vigore la possibilità di un passaggio di Eder allo Zenit San Pietroburgo. Tutta colpa di un incontro, al Caffé Cristallo, fra il bomber e Spalletti (il campionato russo è in vacanza e lui è tornato a casa). Quella russa, però, è solo una delle tante piste aperte per il marziano e non ci sono accordi presi. Lo stesso discorso, poi, vale per il toto-tecnico. Come ormai noto, infatti, la società ha deciso di prendersi un po' di tempo per decidere a chi affidarsi. La conferma di Campilongo sembra difficile, così come la pista Atzori, che dovrebbe avere già un accordo col Cesena. Il nome di Aglietti trova conferme indirette. Non a caso l'intero staff tecnico andrà a vedere le finali del campionato Primavera dove ci sarà anche la sua Sampdoria. Possibile anche un incontro con l'ex trainer del Viareggio. Però, ribadiamolo, a oggi la scelta non è fatta. E in corsa restano Pane, che è conosciuto e apprezzato perché sa giocare con più moduli, e Baroni. Ad oggi, poi, non sono da escludere nuovi inserimenti nella lista come Giannini o Apolloni.
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