L'Empoli deve aggrapparsi all'orgoglio
David Biuzzi
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Un momento di gioia degli azzurri dopo uno dei numerosi gol messi a segno nel corso di questo campionato Oggi a Modena c'è bisogno di una prova onorevole per non "macchiare" la stagione
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EMPOLI. In teoria è una gara utile solo per il Sassuolo, in pratica è una gara che l'Empoli deve per forza onorare. Lo impone il calendario, è vero, ma soprattutto c'è da cancellare la brutta figura di sabato scorso. I motivi. A questo punto, infatti, il rischio che corre la Campilongo-band è quello di "macchiare" una stagione tutto sommato positiva. E' chiaro che vedere sfumare il sogno dei playoff non è semplice. Il contraccolpo pesa, e in effetti sta pesando, ma questo non giustifica un pessimo spettacolo come è stato quello del primo tempo di sabato scorso. Ecco perché, oggi pomeriggio a Modena, serve un Empoli diverso. Non c'è da chiedere la nulla, ma una prestazione dignitosa assolutamente sì. La chiave. Inutile farsi illussioni, perché il Sassuolo si gioca un obiettivo importantissimo, ma ripetere la prova di sabato scorso è davvero rischioso. Considerato il valore dell'avversario, infatti, la figuraccia è il minimo che può capitare. Al di là dei singoli e del modulo, dunque, serve gente che abbia voglia di correre e sudare per la maglia, giocandosi questa e la prossima gara con onore e voglia. News. Intanto la squadra è partita per l'Emilia ieri pomeriggio dopo aver sostenuto la seduta di rifinutura sul terreno del Castellani. L'allenamento ha regalato le ultime indicazioni sulla formazione e sul modulo: sarà un 4-2-3-1, con De Giorgio sulla destra e il bomber Eder che partirà dalla corsia mancina. Gli esterni di difesa, invece, saranno Antonazzo, confermato a destra, e Vinci a sinistra. In mediana gli ultimi due specialisti del ruolo rimasti a disposizione ovvero Musacci e Marianini. L'infermeria. Sono rimasti a casa, poi, gli infortunati Valdifiori, Fabbrini, Gulan (quest'ultimo ieri si è allenato ma senza giocare la partitella finale) e il febbricitante Mori. Tosto (ieri assente come Dossena) e D'Amico sono squalificati. Gli avversari. Anche il Sassuolo ha una lunga lista di indisponibili (da Bressan a Martinetti passando per Valeri, Masucci e Consolini). Pioli, comunque, dovrebbe confermare il 4-3-3. L'unico dubbio è in mediana con Salvetti e Fusani a contendersi l'ultima maglia disponibile. L'ex Bianco partirà dalla panchina. Convocati anche due giovani: il portiere Gallinetta e il centrocampista Schiavini (che avrà la maglia numero 90) della Primavera.
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