Sicurezza
LINCHIESTA
Fra le gare "sospette" c'è il ko con il Brescia
D.B.
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Momenti di tensione alla fine della partita che gli azzurri hanno perso al Castellani contro il Brescia 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Ben 36 partite dei campionati di serie A e serie B, tra cui una dell'Empoli, sono finite nel mirino della Procura di Potenza che, da tempo, sta indagando sulle scommesse legate al mondo del calcio. Su quelle illecite, ma anche e soprattutto sui flussi di puntate anomale nelle agenzie regolari. In pratica gli inquirenti hanno intenzione di approfondire lo studio di tutte le gare su cui si sono registrate un numero di scommesse superiori al solito e che le stesse agenzie specializzate hanno segnalato. Come detto, in tutto si parla di 36 gare. Quella dell'Empoli è relativa alla recente sconfitta interna contro il Brescia, col risultato di 1-2, che ha praticamente sancito l'addio ai playoff della truppa di Campilongo. Evidentemente nei giorni precedenti alla sfida diversi sportivi avevano dato fiducia alla truppa di Iachini nonostante gli azzurri fossero imbattuti sul terreno amico. L'andamento del match, a dire il vero, non dovrebbe suscitare particolari sospetti. La gara, infatti, è stata molto combattuta e proprio nei secondi finali Vannucchi e soci hanno protestato a lungo per un gol annullato a Coralli (anche se il fuorigioco dell'attaccante c'era). Al momento, tuttavia, la Procura di Potenza si è limitata ad elencare le partite da approfondire. E, curiosamente, in lista c'è anche Padova-Ascoli che si gioca oggi e, per la quale, è stato registrato un eccesso di puntate sul segno 1. Nella lista, comunque, la parte del leone la fa il Gallipoli con ben 7 gare. Cinque, invece, quella della Salernitana. E l'inchiesta in questione nasce proprio da quella, sempre condotta dalla Procura lucana, che ha portato alla retrocessione diretta del Potenza e alla maxi-penalizzazione della Salernitana.
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