Sicurezza
Si dividono le strade della Mazzanti e coach Paludi
R.F.
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Riccardo PaludiDopo tre anni ricchi di soddisfazioni le strade della Mazzanti e di coach Riccardo Paludi si dividono. La settimana di riflessione in attesa delle ripresa degli allenamenti prevista per domani ha portato a questa decisione
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EMPOLI. Dopo tre anni ricchi di soddisfazioni le strade della Mazzanti e di coach Riccardo Paludi si dividono. La settimana di riflessione in attesa delle ripresa degli allenamenti prevista per domani ha portato a questa decisione.
«Sono stati tre anni molto positivi che pongono Riccardo Paludi fra i migliori allenatori che hanno fatto parte della Pallacanestro Empoli - si legge in una nota ufficiale diffusa venerdì - giunto fra noi dopo l'amara retrocessione in C1, ha centrato il 4º posto per uscire in maniera rocambolesca nei playoff contro Colle. Poi ha raggiunto una storica promozione battendo il record di Lega per numero di vittorie consecutive e come ciliegina sulla torta ha messo la finale di Coppa Italia disputata contro la corazzata Piacenza di Mario Boni. Infine con una squadra neo promossa ha ottenuto il 9º posto raggiungendo i playoff di B2 contro Rieti nonostante continue e prolungate defezioni. Grandi risultati che da soli spiegano la professionalità di Riccardo Paludi che può tranquillamente ambire a risultati più prestigiosi in altre società, avendo già compiuto qui un ciclo completo».
Da ieri la Mazzanti e il coach si stanno guardando intorno. Per adesso la conduzione tecnica dei biancoazzurri passa al vice Daniele Bagnoli in attesa di effettuare qualche sondaggio. Il diesse Fulvio Cantini è al lavoro anche sul fronte giocatori per verificare le future disponibilità, mentre Riccardo Paludi è sul mercato e aspetta qualche proposta interessante. «Mi piacerebbe restare nel giro della serie B. Fino a questo momento non avevo preso in considerazione l'idea di lasciare Ponte a Elsa, ma i cicli sono destinati ad avere una fine. Ringrazio la società per come mi ha permesso di lavorare in questi tre anni e i ragazzi per gli attestati di stima ricevuti dopo la separazione. Dispiace lasciare un gruppo così unito, ma lo sport è fatto anche di questi momenti».
«Sono stati tre anni molto positivi che pongono Riccardo Paludi fra i migliori allenatori che hanno fatto parte della Pallacanestro Empoli - si legge in una nota ufficiale diffusa venerdì - giunto fra noi dopo l'amara retrocessione in C1, ha centrato il 4º posto per uscire in maniera rocambolesca nei playoff contro Colle. Poi ha raggiunto una storica promozione battendo il record di Lega per numero di vittorie consecutive e come ciliegina sulla torta ha messo la finale di Coppa Italia disputata contro la corazzata Piacenza di Mario Boni. Infine con una squadra neo promossa ha ottenuto il 9º posto raggiungendo i playoff di B2 contro Rieti nonostante continue e prolungate defezioni. Grandi risultati che da soli spiegano la professionalità di Riccardo Paludi che può tranquillamente ambire a risultati più prestigiosi in altre società, avendo già compiuto qui un ciclo completo».
Da ieri la Mazzanti e il coach si stanno guardando intorno. Per adesso la conduzione tecnica dei biancoazzurri passa al vice Daniele Bagnoli in attesa di effettuare qualche sondaggio. Il diesse Fulvio Cantini è al lavoro anche sul fronte giocatori per verificare le future disponibilità, mentre Riccardo Paludi è sul mercato e aspetta qualche proposta interessante. «Mi piacerebbe restare nel giro della serie B. Fino a questo momento non avevo preso in considerazione l'idea di lasciare Ponte a Elsa, ma i cicli sono destinati ad avere una fine. Ringrazio la società per come mi ha permesso di lavorare in questi tre anni e i ragazzi per gli attestati di stima ricevuti dopo la separazione. Dispiace lasciare un gruppo così unito, ma lo sport è fatto anche di questi momenti».
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