Il Tirreno

Empoli

Gli azzurri in coro: «Siamo scarichi»

Filippo Cioni
A destra uno stacco di Cesaretti Sopra Musacci in azione, sotto Antonazzo impegnato al cross e a sinistra De Giorgio in dribbling
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A destra uno stacco di Cesaretti Sopra Musacci in azione, sotto Antonazzo impegnato al cross e a sinistra De Giorgio in dribbling

Bassi, Coralli, Musacci, Antonazzo, Cesaretti: il commento è unanime e sincero

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 EMPOLI. Dal campo viene fuori che la mente non c'è più, e anche le motivazioni sembrano andate in ferie con anticipo. È amaro il dopo partita contro l'Albinoleffe. A confermarlo anche le parole di alcuni azzurri, scuri in volto, consapevoli di una situazione ormai compromessa verso i playoff.  «Abbiamo perso perché mentalmente siamo stanchi - giudica Davide Bassi - dopo la sconfitta di Vicenza abbiamo un po' mollato. Anche fisicamente non stiamo al top e, purtroppo, oggi (ieri, ndc) lo abbiamo fatto vedere. Soprattutto nella prima frazione, dove abbiamo giocato davvero male». In un pomeriggio scuro, come il cielo sopra il Castellani, Bassi commenta anche il suo errore in occasione del secondo gol dell'Albinoleffe. «La palla ha preso un giro molto strano, mi è scivolata al momento del contatto col guanto». Poi conclude. «Adesso cerchiamo di riprenderci nelle ultime sfide. L'unica cosa che ci resta è essere arbitri dei playoff. Per quello che può contare».  «Speriamo che le ultime due settimane passino alla svelta - aggiunge Angelo Antonazzo - non è per niente facile allenarsi quando non hai più obiettivi». Sulla gara ha le idee chiare. «Il loro schieramento di partenza ci ha messo in difficoltà, è stata questa la differenza tra noi e loro. Nella ripresa, sotto di tre gol, abbiamo avuto la possibilità di segnare e senza dubbio il loro portiere è stato il migliore in campo. Peccato per la prima frazione».  Commento di giornata affidato anche a Gianluca Musacci. «Abbiamo giocato male - dice - in pratica le prime due reti dell'avversario le abbiamo segnate noi. Poi si è verificato un problema di natura caratteriale in zona d'attacco. Non ci abbiamo messo la cattiveria giusta e il risultato si è visto. Ora pensiamo solo a finire la stagione nel migliore modo possibile».  «Meno male che non è capitato qualche mese fa». Claudio Coralli commenta così la sua giornata no. «Ho sbagliato di tutto, per fortuna una serata così nera non mi è capitata quando ancora lottavamo per qualcosa». Poi il bomber si sofferma sul brutto periodo azzurro. «Non nascondiamoci, un po' abbiamo mollato. Il momento è duro e difficile, però la stagione resta positiva».  Infine, parola anche a Cristian Cesaretti, schierato dal primo minuto. «Dopo l'errore di Bassi - spiega - è stato difficile rimediare. Nella ripresa abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo e le occasioni per segnare le abbiamo avute». Il giocatore conclude con un commento sulla sua prestazione. «Credo di non aver disputato una cattiva gara. Poi il mister mi ha tolto e non mi è andata molto giù. Però sono scelte sue e non le discuto affatto. Tutto sommato sono però molto più triste della brutta prestazione che abbiamo offerto durante la gara».

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di Redazione web