Lutto
C'è un'ombra che incombe sul futuro
David Biuzzi
Scelte e strategie sono vincolate alla soluzione delle posizioni degli "scappati"
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Il nodo allenatore, di cui abbiamo parlato ieri, è il primo che l'Empoli dovrà sciogliere. Ma, sul pettine, ce n'è un altro che andrà sciolto il prima possibile. Quello degli "scappati" (come chiamano in Sicilia le famiglie mafiose che avevano perso la guerra coi corleonesi e che sono rientrate dopo l'arresto di Riina). Ovvero quei giocatori, dall'ingaggio elevato, che l'Empoli ha spedito altrove in estate ma senza risolvere le loro posizioni. Sono (nelle foto in alto da sinistra) Pozzi, Lodi, Marzoratti e Moro. Più Piccolo. Il primo, Pozzi, dovrebbe essere riscatto dalla Samp (per 5,7 milioni). Ma L'addio di Marotta e, forse, Del Neri ci mettono un pizzico di insicurezza. Lodi, quasi sicuramente, rientrerà da Udine. Forse solo di passaggio, però, perché stipendi tipo il suo (circa 400mila euro) non sono "sopportabili". Marzoratti è in comproprietà col Cagliari (che lo ha pagato 1 milione): la sua stagione è stata segnata dagli infortuni e potrebbe starci un rinnovo. Il rinnovo del prestito è anche la strada che Spinelli, se rimarrà alla guida del Livorno, ha detto di voler percorrere per Moro. In questo caso, però, l'Empoli valuterà prima se il mediano avrà mercato in A per ricavare qualcosa dalla sua cessione. Piccolo, infine, sta vincendo il campionato in Romania col Cluj, che potrebbe volerlo ancora. Da verificare, però, la disponibilità del difensore, anche se la prospettiva di disputare la Champions non è affatto male. Tutte posizioni, queste, che avranno un peso fondamentale nelle scelte dell'Empoli. L'occhio al bilancio, infatti, presuppone un nuovo abbassamento del monte ingaggi (già passato dai 14 milioni della scorsa stagione ai 7 di quella attuale) e, quindi, non potranno esserci troppi big. Conseguenziali saranno le decisioni sui giocatori in scadenza: Cupi, Saudati, Tosto, Marianini, Vannucchi e D'Amico (che, ieri, ha smentito di essere in procinto di andare a giocare in Grecia). E quella degli eventuali acquisti. Da ieri, però, circola una voce intrigante: il ritorno di Christian Amoroso, ora all'Ascoli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
