Toscana
E' già scattato il toto-allenatore
David Biuzzi
Confermare Campilongo o cambiare? L'Empoli sfoglia la margherita
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EMPOLI. Il treno dei playoff è ormai un puntino lontano, irraggiungibile. In casa Empoli, così, il futuro diventa sempre più d'attualità. Il mercato, insomma, coi piani e le strategie che la società cercherà di portare avanti nei prossimi mesi. IL PROGETTO. L'idea base è quella di proseguire sulla strada imboccata la scorsa estate. Nessuna spesa folle, dunque, e il tentativo di valorizzare i giovani. Si passerà anche da qualche cessione eccellente, perché i "gioielli" Eder, Fabbrini e Angella non saranno trattenuti di fronte ad offerte consistenti (e i primi due hanno estimatori da vendere). C'è poi il discorso dei giocatori in scadenza (Tosto, Cupi, Saudati, Vannucchi, Marianini e D'Amico) da affrontare. Ma, ad oggi, ogni discorso non può che partire dal toto-allenatore. UNA PANCHINA PER... Anche l'accordo con Campilongo, infatti, andrà in scadenza il prossimo 30 giugno. E, almeno per ora, non ci sono stati contatti fra i dirigenti e il tecnico per il rinnovo. Questo non significa che non possa succedere, è vero, ma le impressioni e le indiscrezioni portano verso il cambio. Lo stesso Campilongo, non a caso, secondo "radiomercato" sarebbe già stato contattato dal Livorno e dal Cesena. «Ogni decisione sarà presa a suo tempo - avverte il dg Pino Vitale - ad oggi in giro ci sono solo chiacchiere. Ovviamente abbiamo le nostre idee, ma le decisione le prenderemo alla fine. Parleremo con tutti, ve lo assicuro, però ora dobbiamo onorare il finale di stagione e, possibilmente, fare 9 punti». Parleremo con tutti, dice il dirigente, e fra il suo «tutti» è compreso anche Campilongo. «Certo», sentenzia il direttore generale. Neanche il "divorzio", dunque, va dato per scontato. Anche se, come detto, le sensazioni sono quelle e i candidati alla successione sono molti. LA LISTA. Il primo ad autocandidarsi è stato Costacurta, l'ultimo ad essere avvistato dalle parti del Castellani, invece, Torricelli (del Figline). In mezzo, poi, sono usciti fuori i nomi che, al momento, sembrano i più autorevoli. Ovvero quello degli ex Pane, già seguito lo scorso anno, e Atzori, che nel frattempo avrebbe ricomposto alcuni incomprensioni con i dirigenti azzurri. La cosa più probabile, però, è che Vitale e il presidente Corsi stiano prendendo in esame una lista piuttosto ampia e che la scrematura avvenga nei prossimi giorni. Fra i "papabili", dunque, potrebbero facilmente comparire il nome di Lerda (Crotone) e Apolloni (Modena), ma anche elementi che quest'anno hanno avuto poca fortuna come Madonna (ex Albinoleffe) e Gotti (ex Triestina). Oppure la squadra dei giovani emergenti dalla Lega Pro. Capeggiata, ovviamente, da Calori (artefice del miracolo Portogruaro), ma che comprende anche Toscano (ex Cosenza) e Di Francesco (Pescara).
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