Il Tirreno

Empoli

Sospiri di sollievo per Fabbrini e Valdifiori

Il gruppetto dei sostenitori azzurri presenti ieri sugli spalti dello stadio Menti di Vicenza
◗
Il gruppetto dei sostenitori azzurri presenti ieri sugli spalti dello stadio Menti di Vicenza

I loro infortuni non sembrano gravi, ma ai due resta rabbia e paura

2 MINUTI DI LETTURA





 VICENZA. Due interventi che avrebbero meritato il cartellino rosso. E che sono costati a Fabbrini e Valdifiori l'uscita dal terreno di gioco anticipata, oltre che due vistosissimi ematomi all'altezza della tibia. Entrambi i calciatori saranno sottoposti ad accertamenti domani mattina, ma il peggio sembra scongiurato. «Ho subito un brutto intervento da Martinelli alla tibia - racconta Fabbrini - che non merita assolutamente alcun tipo di giustificazione. È incredibile che l'arbitro non abbia tirato fuori il cartellino rosso. Ho provato a stringere i denti, ma purtroppo il dolore era troppo forte per proseguire». Una sorte che è toccata anche al compagno Valdifiori, costretto a lasciare il rettangolo verde per la botta rimediata da Bjelanovic. «Non credo che volesse farmi male - spiega Valdfiori - ma Bjelanovic è entrato in ritardo e mi ha colpito. Ero a terra e il piede mi tremava, forse anche per la paura. Sono stati due minuti interminabili, visto che l'arbitro non interrompeva il gioco per i soccorsi. E questo mi ha fatto arrabbiare». Un Empoli decisamente penalizzato dalle decisioni arbitrali. «Un conto è il gioco duro - confermano Fabbrini e Valdifiori - un altro sono i falli gratuiti, come è avvenuto per larghi tratti della partita. Dispiace perché abbiamo disputato una buona gara e non avremmo meritato di uscire sconfitti». Ora non resta che rimboccarsi le maniche e chiudere nel migliore dei modi la stagione. «Vogliamo onorare il campionato fino in fondo - sottolinea Fabbrini - e fare più punti possibili». Anche per i tifosi. «Non faremo sconti a nessuno - conclude Valdifiori - del resto abbiamo il dovere di giocare al meglio delle nostre possibilità, sia per i tifosi, sia per la nostra società». M.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa