Gioco
Anche Atzori finisce nel toto-allenatore
L'ex difensore sembra tentato dalla possibilità di tornare da tecnico
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EMPOLI. Dopo l'autocandidatura di Costacurta, dopo le voci su Pane, ecco spuntare un altro candidato per prendere il posto di Sasà Campilongo (la cui posizione, però, è ancora da valutare) sulla panchina azzurra. Si tratta di un altro ex, ovvero Gianluca Atzori. «Ho un altro anno di contratto col Catania - ha spiegato a un sito specializzato - e anche se quest'esperienza è andata male, il mio lavoro è stato apprezzato: ho effettivamente avuto dei contatti con un club di serie A e uno di B». E, quello cadetto, sarebbe proprio l'Empoli. «Non posso né confermare né smentire - la replica dell'ex allievo di Silvio Baldini - Empoli è una piazza che conosco perché ci ho giocato: è un posto meraviglioso, a quale allenatore non piacerebbe andarci?». Dichiarazioni tutte da interpretare, insomma. Ma al momento, in attesa che l'Empoli attuale conosca il suo destino, non resta che aggiungere un'altra candidatura. Atzori, tuttavia, non si era lasciato bene con gli azzurri quando decise di seguire Silvio Baldini a Palermo e, successivamente, c'è stata una sorta di rottura anche con il tecnico (ai tempi del Catania). Sembrerebbe una strada in salita, insomma, ma in verità nel calcio non ci sono mai troppe certezze. Può darsi, cioé, che nel corso del tempo - e rigorosamente dietro le quinte - Atzori abbia ricucito i rapporti con il direttore generale Vitale e sia pronto a sedersi sulla panchina del Castellani. D.B.
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