Toscana
Usic non nasconde l'amarezza «Assurda l'espulsione di Baldini»
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CERTALDO. Altra beffa per l'Usic Desipak che ha perso la seconda partita casalinga della stagione e il primato in classifica. Un cocktail micidiale è stato fatale ai biancorossi nello scontro diretto che ha rimesso in corsa Sassari. Tre i fattori che hanno concorso a questa debacle. Il primo era noto: l'assenza di Signorini e le precarie condizioni fisiche di Cantini, due dei cecchini più in forma del momento. Il secondo sono state le scarse percentuali al tiro soprattutto degli esterni: Farnetani 2/8, Cantini 1/9, Fimia 1/7. Terzo incomodo l'arbitraggio che ha subito gravato di falli Cantini e Farnetani e preso un clamoroso abbaglio sul doppio tecnico attribuito nel terzo tempino a Baldini. «La prova meno brillante del solito è dovuta a situazioni oggettive, ma anche a libere interpretazioni degli arbitri - spiega il presidente Mauro Poggi - si può discutere sullo sfondamento attribuito a Latini mentre sul -3 era lanciato in contropiede, ma l'espulsione del coach è assurda perché aveva solo chiesto una spiegazione. Sul quell'episodio, che ha fruttato 6 liberi tutti realizzati da Samoggia, è girata la partita. Siamo stanchi di queste direzioni arbitrali. Dopo gli episodi di Prato avevamo già espresso le nostre rimostranze alla Federazione, ma evidentemente nulla è cambiato. Ora per ottenere la promozione diretta dobbiamo vincere le ultime 4 partite. Impresa non impossibile». Il girone dell'Usic resta il più incerto della C dilettanti. Il Piombino è primo a 36 punti, seguito a 2 lunghezze da Usic e Costone, a 4 da Sassari e Terni. I certaldesi nei confronti della capolista possono contare sul vantaggio del successo dell'andata e sul fattore campo nel ritorno all'ultima giornata. In mezzo ci saranno le gare contro la Fiorentina (anticipata al 7 aprile), a Livorno contro la Libertas e a Monsummano.
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