Il Tirreno

Empoli

Zaccardo, 13 anni e stoffa da campione

Giulio Zaccardo
◗
Giulio Zaccardo

Il bomber degli esordienti del Montelupo nel mirino di molti club

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTELUPO. Quarantaquattro gol in campionato, tra prima fase e seconda fase provinciale. Ma anche una grandissima passione per l'astronomia e per la musica, fin da quando era piccolo. L'identikit è quello di Giulio Zaccardo, bomber 13enne degli Esordienti del Montelupo. A suon di gol sta trascinando i compagni alla vittoria nel campionato riservato alla categoria 1997. Fisico imponente (1,76 centimetri d'altezza), sta catalizzando l'attenzione di tanti club. «Sono felice - racconta Giulio Zaccardo - sabato scorso abbiamo conquistato una bella vittoria a Santa Maria, con sei gol di scarto, che ci ha permesso di allungare forte in testa al campionato. Ho segnato 16 gol nella prima fase del torneo e 28 nella seconda. A questo punto spero tanto di superare le trenta reti».  Tifosissimo dell'Inter, il suo idolo è l'attaccante neroazzurro Diego Milito. «Mi piacciono i suoi movimenti - spiega Giulio - e in campo cerco di ripeterne alcuni. È vero che ho segnato tanti gol, ma faccio anche assist ai miei compagni di squadra». Destro naturale, ha un buon sinistro ed è un ottimo colpitore di testa. «Col sinistro - continua il giovane bomber - me la cavo, ma calcio sicuramente più forte col piede destro. Le punizioni? Quest'anno sono stato un po' sfortunato, visto che ho colpito due traverse».  Giulio Zaccardo frequenta la terza media a Montelupo e presto proseguirà l'avventura scolastica al liceo Pontormo di Empoli. «Credo che lo scientifico sia una scuola che dà tante opportunità - racconta - e visto che mi piacciono le materie come matematica e scienze, non ho avuto dubbi nella scelta». Il sogno nel cassetto è quello di diventare calciatore. Ma sono in gioco anche altre opzioni. «Come ogni ragazzo che ha una forte passione per il calcio - sottolinea - mi piacerebbe diventare un calciatore. Ma adoro anche l'astronomia e la musica, visto che suono la batteria. E magari ci scappa proprio un futuro da astronomo».  Tanti i gol segnati quest'anno dall'attaccante, capace anche di ricoprire altri ruoli. «Quando ho iniziato nella scuola calcio del Montelupo - continua Zaccardo - giocavo soprattutto in difesa. Poi gradualmente mi sono spostato a centrocampo e successivamente in attacco, dove i risultati mi sembrano buoni. È sicuramente la collocazione che più mi piace».  La sua rete più bella in questa stagione è arrivata proprio in questa seconda fase del campionato. «Ero fuori area - conclude - e, spalle alla porta, mi sono girato e ho concluso forte sotto la traversa. Non ricordo l'avversario, ma è stata sicuramente la rete più bella che ho segnato quest'anno». M.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze