Sicurezza
CALCIO
Campilongo sceglie di attaccare
David Biuzzi
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Luca Saudati cerca una deviazione acrobatica nell’area avversariaForse è l'effetto Mourinho, forse un'indicazione che arriva dal recente passato. Precedenti o Champions League che sia, comunque, l'impressione è che Campilongo a Trieste voglia giocarsela.
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EMPOLI. Forse è l'effetto Mourinho, forse un'indicazione che arriva dal recente passato. Precedenti o Champions League che sia, comunque, l'impressione è che Campilongo a Trieste voglia giocarsela.
Il rombo. Dopo alcuni cambiamenti dettati da infortuni, squalifiche e scelte tattiche, infatti, il tecnico azzurro vuole provare un'altra strada per interrompere la striscia negativa in trasferta. Ovvero difendersi attaccando. E così, dopo il 4-2-1-3 di Mou nella tana del Chelsea, lui vuole provare a crare problemi alla Triestina con il 4-3-1-2. Lo schema a rombo delle gare interne, dunque, con capitan Vannucchi a ispirare due attaccanti di ruolo. Dunque il bomber Eder, che è sicuro del posto, è un altro da scegliere fra Coralli e Saudati. Visti gli impegni ravvicinati, infatti, Campilongo vorrebbe attuare un minimo di turnover. I rientri di Gulan e Valdifiori gli consentiranno di applicarlo sia a difesa che cetrocampo, mentre in avanti potrebbe esserci (almeno queste sono le indicazioni degli allenamenti settimanali) l'avvicendamento fra i due centravanti.
Audacia. Seguire la strada tracciata dall'Inter a Londra, quindi, ma anche quella dei precedenti. In un campionato condizionato dalle troppe sconfitte in trasferta, infatti, l'Empoli può vantare un paio di colpi significativi. Tolti i pareggi con Gallipoli, Piacenza e Mantova, in effetti, sono praticamente due le occasioni in cui la squadra è riuscita ad esperimersi - seppur a sprazzi - lontano dal Castellani. Quindi la vittoria di Padova e il pareggio di Brescia. Ottenuti, guarda caso, con la formazione più spregiudicata possibile. In etrambe le occasioni, infatti, Campilongo aveva opotato per due punte di ruolo e un rifinitore. Ma non solo. Vannucchi, infatti, era stato impiegato come play basso e sulla trequarti giostrava Pasquato (che sabato sarà un pericoloso avversario). Serve un po' di coraggio, dunque, perché la fortuna aiuta gli audaci.
Il rombo. Dopo alcuni cambiamenti dettati da infortuni, squalifiche e scelte tattiche, infatti, il tecnico azzurro vuole provare un'altra strada per interrompere la striscia negativa in trasferta. Ovvero difendersi attaccando. E così, dopo il 4-2-1-3 di Mou nella tana del Chelsea, lui vuole provare a crare problemi alla Triestina con il 4-3-1-2. Lo schema a rombo delle gare interne, dunque, con capitan Vannucchi a ispirare due attaccanti di ruolo. Dunque il bomber Eder, che è sicuro del posto, è un altro da scegliere fra Coralli e Saudati. Visti gli impegni ravvicinati, infatti, Campilongo vorrebbe attuare un minimo di turnover. I rientri di Gulan e Valdifiori gli consentiranno di applicarlo sia a difesa che cetrocampo, mentre in avanti potrebbe esserci (almeno queste sono le indicazioni degli allenamenti settimanali) l'avvicendamento fra i due centravanti.
Audacia. Seguire la strada tracciata dall'Inter a Londra, quindi, ma anche quella dei precedenti. In un campionato condizionato dalle troppe sconfitte in trasferta, infatti, l'Empoli può vantare un paio di colpi significativi. Tolti i pareggi con Gallipoli, Piacenza e Mantova, in effetti, sono praticamente due le occasioni in cui la squadra è riuscita ad esperimersi - seppur a sprazzi - lontano dal Castellani. Quindi la vittoria di Padova e il pareggio di Brescia. Ottenuti, guarda caso, con la formazione più spregiudicata possibile. In etrambe le occasioni, infatti, Campilongo aveva opotato per due punte di ruolo e un rifinitore. Ma non solo. Vannucchi, infatti, era stato impiegato come play basso e sulla trequarti giostrava Pasquato (che sabato sarà un pericoloso avversario). Serve un po' di coraggio, dunque, perché la fortuna aiuta gli audaci.
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