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Cesaretti, il sogno diventa realtà

Marco Fani
Cristian Cesaretti in allenamento e sopra durante una partita
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Cristian Cesaretti in allenamento e sopra durante una partita

Grande ammiratore del bomber del Liverpool Fernando Torres, è uno dei migliori prodotti del vivaio azzurro. Una favola, quella di Cristian Cesaretti, in cui potrebbero presto spalancarsi le porte del debutto da titolare in campionato. Forse già sabato a Crotone. «Sono voluto rimanere a tutti i costi a Empoli - racconta - e sono convinto che la mia occasione prima o poi arriverà».

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EMPOLI. Grande ammiratore del bomber del Liverpool Fernando Torres, è uno dei migliori prodotti del vivaio azzurro. Una favola, quella di Cristian Cesaretti, in cui potrebbero presto spalancarsi le porte del debutto da titolare in campionato. Forse già sabato a Crotone. «Sono voluto rimanere a tutti i costi a Empoli - racconta - e sono convinto che la mia occasione prima o poi arriverà».

Nelle ultime settimane Cesaretti è stato uno degli azzurri più in forma, dimostrando una buona condizione e tanto impegno negli allenamenti. È arrivato il gol nell'amichevole di venerdì scorso contro l'Olimpia Lubiana. E Campilongo sta pensando di poterlo anche lanciare dall'inizio. «È ancora presto per parlare di formazione - spiega il giovane attaccante - ma il fatto che l'allenatore mi abbia provato è una dimostrazione di fiducia. E per questo sono felice. Il gol all'Olimpia Lubiana? Segnare fa sempre piacere soprattutto per un attaccante. Se sarò chiamato in causa a Crotone cercherò di ripagare la fiducia, altrimenti sono convinto che potrà capitare un'altra chance, visto che mancano molte gare di qui alla fine del campionato».

Quest'anno il giovane attaccante ha giocato uno spezzone di gara a Brescia (con il pareggio dell'Empoli arrivato in extremis) ed è partito titolare in coppa Italia a Catania. «Partire dall'inizio o a gara in corso - continua - non è la stessa cosa. Personalmente, però, sono uno che riesce a tenere bene a bada l'emozione e che a volte riesce a scherzare anche nel tunnel prima di entrare in campo. Qua a Empoli ho la fortuna di far parte di un gruppo compatto con tanti attaccanti forti come Eder, Coralli e Saudati che si meritano tutti di giocare».

C'è una curiosità, poi, che lega da vicino Cesaretti alla prossima sfida di Crotone. «Ho segnato un gol a Crotone nella passata stagione con la maglia del Foligno - racconta - riuscii ad inserirmi in area di rigore e a battere il portiere di testa. Evidentemente Crotone di porta bene. Purtroppo a quella rete non seguirono i tre punti, cosa a cui puntiamo con grande convizione sabato pomeriggio».
La vittoria manca da sei gare. E in trasferta gli azzurri hanno quasi sempre stentato, fatta eccezione per la vittoria di Padova. «Non ce lo sappiamo spiegare nemmeno noi - puntualizza l'attaccante - della differenza di rendimento tra casa e fuori. Sicuramente abbiamo i mezzi e le qualità per poter mettere sotto il Crotone e ci proveremo».

Tifosissimo del Milan, il suo idolo è l'attaccante del Liverpool Torres. «È un grandissimo campione - continua Cesaretti - che ammiro sia per le qualità tecniche, che per i movimenti che riesce a fare in campo. Ma qua a Empoli ho tanti maestri e sono orgoglioso di far parte del questo gruppo, dove ho la fortuna di poter giocare con tanti compagni con cui abbiamo condiviso il settore giovanile, tra cui Vinci, Iacoponi e Musacci. Questo campionato è importantissimo per me non solo da un punto di vista tecnico, ma anche caratteriale. In passato - conclude - sarei stato sicuramente più impulsivo in molte decisioni».

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