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CALCIO

La difesa è perfetta, l'attacco no

Marco Fani
Claudio Coralli
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Claudio Coralli

«Dobbiamo essere più cattivi sottoporta». Un concetto ribadito più volte dal tecnico azzurro Salvatore Campilongo nelle ultime settimane. E che fotografa le difficoltà con cui convive la squadra da alcune giornate. La sterilità offensiva (testimoniata di numeri) sta diventando un problema e per invertire la rotta l'Empoli dovrà correre ai ripari fin dalla prossima sfida di Crotone.

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EMPOLI. «Dobbiamo essere più cattivi sottoporta». Un concetto ribadito più volte dal tecnico azzurro Salvatore Campilongo nelle ultime settimane. E che fotografa le difficoltà con cui convive la squadra da alcune giornate. La sterilità offensiva (testimoniata di numeri) sta diventando un problema e per invertire la rotta l'Empoli dovrà correre ai ripari fin dalla prossima sfida di Crotone.

Un dato che deve far riflettere senza fare drammi, visto che fa da contrappeso a questa situazione la solidità della difesa azzurra (e la buona posizione in classifica della squadra), che nelle ultime 9 giornate si è dimostrata una delle più solide del campionato cadetto.

Un gol a partita. Le ultime 9 giornate hanno fotografato un Empoli a doppia faccia per capacità di finalizzazione della manovra. Un po' dottor Jeckyll, un po' mister Hyde. Complessivamente gli azzurri hanno messo a segno 9 gol e sono purtroppo nelle ultime posizioni della graduatoria del torneo cadetto (la classifica che tiene conto del numero di gol totalizzati dalle squadre di B). Hanno fatto peggio degli azzurri soltanto Torino e Modena con 8, Triestina e Vicenza con 7, Padova e Piacenza con 6.

La tripletta di Padova. L'ultima volta che gli azzurri sono riusciti a segnare 3 gol è stato nell'unica vittoria stagionale esterna conquistata a Padova. Una gara rocambolesca che vide Campilongo e soci passare per in vantaggio grazie ad un'autorete veneta, prima del raddoppio di Pasquato. Poi la rimonta biancorossa e infine il sigillo finale di Marianini su assist dello scatenato De Giorgio.

Poi il trend è cambiato. Nella gara successiva gli azzurri riuscirono a superare 2-0 il Cesena grazie ai gol di Coralli e Valdifiori. Due reti proprio come è avvenuto nella successiva sfida di Brescia (2-2), con la doppietta di Eder. Da lì in poi qualcosa si è inceppato (compreso il recupero di Salerno, che non è incluso in questa statistica). In casa col Vicenza fu Eder a segnare il gol partita su rigore, mentre a Bergamo con l'Albinoleffe Campilongo e soci rimasero a secco.

Tre gare senza reti. Tra le note negative c'è da segnalare la media realizzativa, pari a zero gol, delle ultime tre partite. Lasciando da parte il pareggio in extremis contro il Sassuolo, l'Empoli non è riuscito a segnare né nel derby di Grosseto, né nella successiva sfida di Piacenza. E purtroppo il trend (anche a causa delle "sciagurate" decisioni dell'arbitro Rizzoli) si è confermato contro il Torino.

Il leader è l'Ascoli. I bianconeri sono diventati una vera e propria cooperativa del gol. Nelle ultime 9 giornate possono vantare ben 18 centri, 3 in più di Reggina e Grosseto. Seguono Cesena, Brescia e Albinoleffe a quota 14.

Ma la difesa è super. Si ribalta quasi completamente il discorso se si analizzano il numero di gol incassati dagli azzurri nelle ultime 9 giornate (escluso il recupero di Salerno). L'Empoli può vantare una delle migliori difese del campionato, con solo 8 gol al passivo. Nelle ultime 3 partite, poi, gli azzurri hanno subito una sola rete a Grosseto.

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