Il dolore
CALCIO
Campilongo mantiene le ali
David Biuzzi
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Sopra un’iniziativa dell’attaccante brasiliano Eder Il bomber tornerà al suo posto dopo una squalificaAntonazzo, De Giorgio e Fabbrini si contendono i due posti sugli esterni L'escluso potrebbe essere capitan Vannucchi
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EMPOLI. Un insolito allenamento a porte chiuse, quello di oggi pomeriggio, e una scelta che per una volta dovrebbe indirizzarsi sulla strada della prudenza. Sasà Campilongo, insomma, sembra non fidarsi del Torino e, anzi, temere in qualche modo il ritrovato spirito dei granata.
Prudenza. Così, nell'anticipo di domani sera, il tecnico sembra intenzionato a schierare i suoi con un 4-4-2 inedito per le gare interne. Una sorta di modulo da trasferta, dunque, che potrebbe essere proposto anche al popolo del Castellani dopo l'ultima apparizione - riuscita a metà - avvenuta nella trasferta di sabato scorso a Piacenza.
Corsa a tre. Viste le prove di ieri mattina al Sussidiario, poi, sembra proprio che lo spartito (appunto il 4-4-2) sia già stato scelto, mentre qualche dubbio resti sugli interpreti. In sostanza, con il ritorno di Eder, si andrebbe verso l'esclusione dall'11 iniziale di capitan Vannucchi, con tre giocatori - Antonazzo, De Giorgio e Fabbrini - a contendersi i due posti sulle corsie laterali. In verità c'è anche un'ipotesi più sbilanciata: un 4-2-3-1 con Vannucchi in appoggio e Eder largo a sinistra. Ma sembra una soluzione buona solo in corso d'opera. L'altro dubbio riguarda la difesa, con Stovini in vantaggio su Kokoszka (che ieri si è allenato ma non è ancora al meglio, mentre erano a parte Iacoponi e Cupi) per il posto accanto ad Angella, mentre Valdifiori dovrebbe ripartire dalla panchina dopo il periodo di stop causato un'infiammazione (che ancora non è del tutto rientrata alla zona pubica).
Porte chiuse. In realtà c'è ancora una seduta di allenamento, quella di oggi pomeriggio, per verificare le decisioni del tecnico. Si consumerà, però, a porte chiuse ed è la prima volta che succedere da quando al timone c'è Campilongo. E' probabile, però, che la sessione di lavoro venga dedicata esclusivamente alle analisi dei video del Toro e alla preparazione delle palle inattive.
Gli avversari. Per il Torino, invece, si annuncia un'emergenza difesa da dover fronteggiare. Con Loria e Rubin fermati dal giudice sportivo, infatti, Colantuono deve fare i conti pure con gli acciacchi di Ogbonna (in dubbio) e dell'ex Pratali (al massimo andrà in panchina). E visto che Pisano e Colombo sono sul mercato, domani sera al Castellani potrebbe esserci spazio per i nuovi acquisti (provenienti dalla Lega Pro) D'Aiello e D'Ambrosio.
Prudenza. Così, nell'anticipo di domani sera, il tecnico sembra intenzionato a schierare i suoi con un 4-4-2 inedito per le gare interne. Una sorta di modulo da trasferta, dunque, che potrebbe essere proposto anche al popolo del Castellani dopo l'ultima apparizione - riuscita a metà - avvenuta nella trasferta di sabato scorso a Piacenza.
Corsa a tre. Viste le prove di ieri mattina al Sussidiario, poi, sembra proprio che lo spartito (appunto il 4-4-2) sia già stato scelto, mentre qualche dubbio resti sugli interpreti. In sostanza, con il ritorno di Eder, si andrebbe verso l'esclusione dall'11 iniziale di capitan Vannucchi, con tre giocatori - Antonazzo, De Giorgio e Fabbrini - a contendersi i due posti sulle corsie laterali. In verità c'è anche un'ipotesi più sbilanciata: un 4-2-3-1 con Vannucchi in appoggio e Eder largo a sinistra. Ma sembra una soluzione buona solo in corso d'opera. L'altro dubbio riguarda la difesa, con Stovini in vantaggio su Kokoszka (che ieri si è allenato ma non è ancora al meglio, mentre erano a parte Iacoponi e Cupi) per il posto accanto ad Angella, mentre Valdifiori dovrebbe ripartire dalla panchina dopo il periodo di stop causato un'infiammazione (che ancora non è del tutto rientrata alla zona pubica).
Porte chiuse. In realtà c'è ancora una seduta di allenamento, quella di oggi pomeriggio, per verificare le decisioni del tecnico. Si consumerà, però, a porte chiuse ed è la prima volta che succedere da quando al timone c'è Campilongo. E' probabile, però, che la sessione di lavoro venga dedicata esclusivamente alle analisi dei video del Toro e alla preparazione delle palle inattive.
Gli avversari. Per il Torino, invece, si annuncia un'emergenza difesa da dover fronteggiare. Con Loria e Rubin fermati dal giudice sportivo, infatti, Colantuono deve fare i conti pure con gli acciacchi di Ogbonna (in dubbio) e dell'ex Pratali (al massimo andrà in panchina). E visto che Pisano e Colombo sono sul mercato, domani sera al Castellani potrebbe esserci spazio per i nuovi acquisti (provenienti dalla Lega Pro) D'Aiello e D'Ambrosio.
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