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Empoli

L'EMPOLI A METÀ STRADA

Campilongo non sorpassa Baldini

Marco Fani
Campilongo non sorpassa Baldini

Un punto nelle ultime tre gare. Un bottino amaro che ridimensiona, per il momento, i sogni di gloria di mister Salvatore Campilongo e soci. Concluso il girone d'andata è tempo di primi bilanci in casa azzurra. L'Empoli ha chiuso con 32 punti in classifica, 1 in meno della gestione di Silvio Baldini

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EMPOLI. Un punto nelle ultime tre gare. Un bottino amaro che ridimensiona, per il momento, i sogni di gloria di mister Salvatore Campilongo e soci. Concluso il girone d'andata è tempo di primi bilanci in casa azzurra. L'Empoli ha chiuso con 32 punti in classifica, 1 in meno della gestione di Silvio Baldini, 4 in meno da quella di Mario Somma nell'anno dell'ultima promozione in A.

Niente è perduto, ci mancherebbe. Anche perché ad inizio stagione complice il ridimensionamento, parlare di promozione in serie A era quasi un tabù. Poi, grazie all'ottimo ruolino di marcia dimostrato tra le mura amiche (9 vittorie e 2 pareggi contro Triestina e Sassuolo), la squadra ha cambiato passo dimostrandosi una delle formazioni di rango nel torneo cadetto. E questo è sicuramente il merito dell'ottimo lavoro di mister Campilongo e della sua giovane truppa, che ha visto la crescita e la valorizzazione di molti elementi della rosa. Ma in trasferta, purtroppo, l'Empoli paga quasi sempre dazio.

Mai 7 sconfitte. L'ultimo ko di Grosseto (1-0), infatti, ha lasciato il segno. Anche perché gli azzurri hanno chiuso il girone d'andata con 7 sconfitte, tutte subite lontano dallo stadio Castellani (dove la media è da ultime posizioni). E mai era accaduto nelle ultime stagioni del campionato cadetto in cui l'Empoli era arrivato nei playoff o aveva addirittura centrato la promozione diretta in serie A. Nel campionato 2004/2005 con Mario Somma al timone della squadra, per esempio, l'Empoli ebbe una flessione importante proprio in chiusura del girone d'andata, finendo la prima parte del campionato con 5 sconfitte, ma potendo anche vantare 10 vittorie, di cui 6 arrivate nelle prime 7 giornate del campionato.

A 1 punto da Silvio. Il gap degli azzurri rispetto alla passata stagione con Silvio Baldini in panchina è di 1 solo punto. E questo dimostra come le possibilità di centrare alemeno un posto nei playoff siano veramente alla portata di questo gruppo. Il girone d'andata della passata stagione, dove l'Empoli perse malamente in casa contro Pisa e Ancona, fu anche caratterizzata da 5 importantissime vittorie fuori casa (su tutte il 4-0 di Modena col Sassuolo), mentre quest'anno l'acuto è arrivato soltanto a tempo scaduto a Padova.

Ma sono +5 su Spalletti. Il dato che fa sorridere è il paragone di quest'anno con la stagione cadetta 1996/97, che vide l'Empoli di Luciano Spalletti centrare la seconda storica promozione in serie A. È bene precisare che l'allora girone era caratterizzato da sole 20 formazioni, rispetto alle 22 che compongo il girone di quest'anno. In quel campionato "magico" gli azzurri chiuserò l'andata con 27 punti, a 5 punti di distanza da quelli ottenuti dal gruppo di Campilongo.

I gol. Curioso è anche il confronto tra i gol fatti e subiti quest'anno, rispetto alla passata stagione. Gli azzurri di Campilongo hanno realizzato 28 gol, subendone 25. L'anno scorso la media realizzativa fu leggermente inferiore, visto che l'Empoli chiuse il girone d'andata con 26 reti, mentre i gol al passivo furono 22, cioè 3 in meno rispetto a quest'anno.

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