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Musacci si prepara alla rivincita

Marco Fani
Musacci si prepara alla rivincita

Se avesse tra i piedi un pallone di cuoio chiamato Sfortuna, probabilmente lo calcerebbe a fortissima velocità lontano dal Castellani. Gianluca Musacci non è certo stato baciato dalla dea bendata nella seconda metà del 2009. Ma ora è pronto a riprendersi

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EMPOLI. Se avesse tra i piedi un pallone di cuoio chiamato Sfortuna, probabilmente lo calcerebbe a fortissima velocità lontano dal Castellani. Gianluca Musacci non è certo stato baciato dalla dea bendata nella seconda metà del 2009. Ma ora è pronto a riprendersi l'Empoli sulle spalle: «ho grande voglia di rinvicita - racconta - e ho trovato anche un nuovo amuleto scacciasfortuna...».
«La mia ragazza - prosegue Musacci - mi ha regalato un paio di mutande rosse che ho deciso di indossare anche nelle gare di campionato. Si tratta di un piccolo portafortuna che spero possa essere di buon auspicio per il futuro, visti i problemi con cui ho dovuto convivere nelle ultime settimane». Per Musacci è stata una seconda metà del 2009 costellata da tanti problemi. In estate il centrocampista ha saltato buona parte della preparazione per i postumi di un intervento chirurgico. Poi il calciatore è stato colpito dall'influenza A. Infine la nuova ricaduta nei giorni di Natale, che hanno costretto il centrocampista a rimanere a letto con la febbre. Nonostante tutti questi problemi, però, il giovane regista è entrato in campo nella ripresa contro il Sassuolo, risultando uno dei migliori in un momento cruciale della partita. «Mi sentivo bene - racconta Musacci - e visto che il mister non mi aveva scelto dall'inizio avevo una grande voglia di mettermi in mostra. Nella ripresa abbiamo giocato all'attacco tutta la frazione. Siamo riusciti ad alzare il baricentro della squadra e abbiamo meritato il pareggio. Con un campo meno pesante probabilmente saremmo anche riusciti a segnare due gol e a vincere la partita. Ma la squadra ha comunque dato una grande risposta sotto tutti i punti di vista».
Archiviata la sfida interna col Sassulo, l'Empoli sarà ora atteso dal delicato derby di Grosseto in programma lunedì sera. I maremmani sono a soli due punti in classifica dagli azzurri e si annuncia una sfida di cartello. «Ora siamo pronti ad un'altra grande battaglia - continua Musacci - in questi giorni sta piovendo a dirotto e il campo sarà sicuramente pesante. Poi un derby è sempre una partita particolare in una stagione e sentita anche dai tifosi. Questa battaglia non ci spaventa e in Maremma vogliamo centrare un risultato importante. Ce la metteremo tutta».
Anche la classifica sta decisamente strizzando l'occhio agli azzurri, ad una giornata dalla fine del girone d'andata. «Siamo al terzo posto - continua il regista - e vogliamo rimanere nelle zone di vertice per poter lottare per traguardi ambiziosi. Del resto le big stanno un po' stentando, fatta eccezione per il Lecce e il torneo si sta dimostrando imprevedibile. Abbiamo il dovere di crederci fino in fondo».
Ma anche per Musacci sarà una seconda parte di stagione decisiva per il futuro. «Spero di poter giocare con continuità - conclude - e potermi mettere in luce. L'obiettivo è di fare bene con la maglia azzurra e creare i presupposti per un salto di qualità a fine stagione».

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