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Empoli Sport
Per l'Hopplà-Seano il 2009è stato un anno da incorniciare
Roberto Felici
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Manuele Caddeo sul podio del Giro d’Italia e il trionfo di Davide Appollonio alla Firenze EmpoliStagione doc per l'Hopplà-Seano che si è imposta all'attenzione partecipando a importanti competizioni, compreso il Giro d'Italia in cui ha detenuto fino all'ultimo tappa la maglia rosa con Caddeo
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EMPOLI. Stagione doc per l'Hopplà-Seano che si è imposta all'attenzione partecipando a importanti competizioni, compreso il Giro d'Italia in cui ha detenuto fino all'ultimo tappa la maglia rosa con Caddeo.
In totale la squadra dei diesse Simone Borgheresi e Massimo Brunetti e del team manager Riccardo Forconi ha vissuto ben 131 giorni di gare partecipando a 37 gare internazionali, 27 nazionali, 67 regionali e 4 giri a tappe.
Il bilancio complessivo è di sedici vittorie più il titolo toscano under 23 con Appollonio, 18 secondi posti, 20 terzi, 16 quarti, 13 quinti e 38 piazzamenti dal sesto al decimo.
Nella graduatoria di rendimento nazionale si è piazzata dietro a Bottola-Ramonda e Zalf-Fior. Un alto profilo che alla fine ha permesso di lanciare 5 atleti al professionismo: Magazzini (passato già in estate alla Lampre), Ulissi, Pinizzotto, Appollonio e Caddeo. Senza dimenticare l'appuntamento organizzativo di Vitolini, unica corsa a carattere nazionale disputata nella nostra zona che si conclude proprio di fronte al quartier generale dell'Hopplà-Seano e che l'anno prossimo punta a diventare una tappa del Giro d'Italia (i problemi sono legati soprattutto alla logistica per ospitare l'intera carovana).
«Siamo stati un nome di riferimento nel ciclismo dilettantistico italiano - spiega il patron Claudio Lastrucci - abbiamo rispettato fino in fondo tutti gli impegni e raccolto le attenzioni di club professionistici e di procuratori. Al di là dei risultati, le gratificazioni sono venute anche dalla convocazione di Ulissi tra gli azzurri al mondiale di Mendrisio e dall'invito al prestigioso Giro della Valle d'Aosta come unica squadra toscana. Ma la ribalta più importante è stata il Giro d'Italia coi nostri ragazzi che hanno ottenuto vari piazzamenti nei dieci. Purtroppo abbiamo perso la maglia di leader per 3" in circostanze particolari all'ultima tappa che si è sviluppata anche su strade bianche».
Ricordiamo infine la conferma per il 2010 di Banelli, Barabesi, Belli, Fiumana, Randazzo, Ravaioli, Sbaragli e Taliani e l'arrivo di Fiaschi dalla Danton, Gradinaru dal Montegranaro, Pozzetto dal Team Danieli, Testi dal Pedale Larigiano, Camilli dall'Ubaldo Signori, D'Alessio dalla Fosco Bessi, Del Mastio dall'Empolese-Ambra, Dragotto dall'Aquila, Gobbi, Matteazzi e Zenari dal Sandrigosport.
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