Sicurezza
Sport Empoli
Cambiare o no? E' il dubbio di Campilongo
David Biuzzi
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A destra Mirko Valdifiori impegnato in duello con l’ex azzurro Buscé durante la sfida con la Reggina Qui sopra il tecnico empolese Sasà Campilongo e a destra il serbo Nikola Gulan impegnato in una azione di gioco nel match di martedì scorso a Salerno quando è stato impiegato nel ruolo di terzino sinistroCambiare o non cambiare? Sasà Campilongo sembra sfogliare la margherita per la sfida col Vicenza. Il problema, infatti, è che la squadra comincia a presentare evidenti sintomi di una sindrome da stanchezza acuta e che l'Empoli riesce a essere l'Empoli soltanto se va a mille all'ora
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EMPOLI. Cambiare o non cambiare? Sasà Campilongo sembra sfogliare la margherita per la sfida col Vicenza. Il problema, infatti, è che la squadra comincia a presentare evidenti sintomi di una sindrome da stanchezza acuta e che l'Empoli riesce a essere l'Empoli soltanto se va a mille all'ora. Ci sarebbe bisogno di forze fresche, insomma, come dimostrato dalla prova di Salerno. Il problema è che con Mancosu, Tosto, Angella e ora anche Saudati out, il tecnico dovrà inventarsi qualcosa. L'impressione, però, è che stia pensando a qualche novità in mediana.
Valdifiori e Marianini, infatti, tirano la carretta ormai da luglio e il modulo 4-3-1-2 li costringe anche a un superplus di rincorsa sugli esterni. L'allenamento di ieri in questo senso è stato poco indicativo anche perché Marianini era in permesso. Campilongo, però, ha provato Iacoponi sulla linea difensiva, come terzino sinistro, probabilmente proprio per liberare Gulan per un posto in mediana. Anche Antonazzo ha provato come interno di destra visto che nella retroguardia è scontato il ritorno di Vinci.
Probabilmente il punto della situazione sarà fatto nella seduta di oggi pomeriggio (che precederà il ritiro). Difesa e attacco, però, sembrano ormai decisi con Kokoszka e Stovini a formare la coppia centrale e con il trio meraviglia Vannucchi-Eder-Coralli a cercare spazi e gloria in avanti. Come accennato, però, nel frattempo è aumentata la lista degli indisponibili: Saudati ha la tonsillite (e la febbre) e un suo recupero è escluso. Angella, invece, tornerà disponibile dopo la sosta di Natale (come Mancosu) mentre Tosto (che ieri ha corso ma avvertiva ancora dolore) potrebbe farcela (ma è dura) per l'Albinoleffe.
Valdifiori e Marianini, infatti, tirano la carretta ormai da luglio e il modulo 4-3-1-2 li costringe anche a un superplus di rincorsa sugli esterni. L'allenamento di ieri in questo senso è stato poco indicativo anche perché Marianini era in permesso. Campilongo, però, ha provato Iacoponi sulla linea difensiva, come terzino sinistro, probabilmente proprio per liberare Gulan per un posto in mediana. Anche Antonazzo ha provato come interno di destra visto che nella retroguardia è scontato il ritorno di Vinci.
Probabilmente il punto della situazione sarà fatto nella seduta di oggi pomeriggio (che precederà il ritiro). Difesa e attacco, però, sembrano ormai decisi con Kokoszka e Stovini a formare la coppia centrale e con il trio meraviglia Vannucchi-Eder-Coralli a cercare spazi e gloria in avanti. Come accennato, però, nel frattempo è aumentata la lista degli indisponibili: Saudati ha la tonsillite (e la febbre) e un suo recupero è escluso. Angella, invece, tornerà disponibile dopo la sosta di Natale (come Mancosu) mentre Tosto (che ieri ha corso ma avvertiva ancora dolore) potrebbe farcela (ma è dura) per l'Albinoleffe.
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