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EMPOLI SPORT
Certaldo brinda nelladomenica dei derby
Roberto Felici
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Corti, diesse del CertaldoLa scorsa domenica è stata quella dei derby nel calciodilettanti.
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EMPOLI. La scorsa domenica è stata quella dei derby nel calciodilettanti.
Castelfiorentino-Certaldo. Tabù sfatato dai viola. Contro i cugini valdelsani nelle ultime 9 gare di campionato (tra andata e ritorno) avevano inanellato 6 sconfitte e 3 pareggi. L'ultimo successo casalingo risaliva al 26 novembre 1995 (1-0 con gol di Morelli), l'ultimo in trasferta al 25 febbraio 1990 (0-1 con gol di Turrini). Adesso resta da interrompere la striscia negativa di 7 partite in Coppa con l'ultima vittoria ottenuta nel 1995/96 (Castelfiorentino-Certaldo 0-2; Alderighi e Alfani a bersaglio).
«Già prima dell'espulsione del portiere avversario abbiamo dimostrato di saper tenere il pallino del gioco - afferma il diesse viola Alessandro Corti - nella ripresa, nonostante la superiorità numerica, siamo scesi in campo un po' molli forse per il contraccolpo del rigore fallito da Calonaci. Ma dopo aver incassato il gol del 2-1 la squadra ha dimostrato di essere in salute ripartendo con forza. E' una vittoria importante per invertire la tradizione e per la classifica. Per la prima volta in questi ultimi anni di Eccellenza siamo fuori dalla zona playout». «Dopo la vittoria sul Pisa forse pesavano di essere già tranquilli - osserva il diesse gialloblù Mario Cioni - queste sconfitte negli scontri diretti con Fortis e Certaldo ci hanno riportato alla dura realtà. Purtroppo quando vengono a mancare i pochi giocatori di esperienza (out Becherini e Bertelli, ndc) gli equilibri ne risentono. Dobbiamo dimenticare subito un derby nerissimo, anche dal punto di vista arbitrale, e pensare alla capolista Tuttocuoio che ci attende domenica prossima».
Montespertoli-Progresso. Divisione della posta a Molino del Ponte con botta e riposta iniziale. «Nel primo tempo abbiamo avuto più il controllo del gioco - spiega il mister gialloverde Roberto Capitani - anche dopo aver commesso una grave ingenuità sul gol del pareggio siamo ripartiti sfiorando il 2-1. Poi nella ripresa è mancata un po' di lucidità». «Abbiamo centrato l'obiettivo del punto che ci permette di portare a cinque i risultati positivi - replica il mister dei rossoblù Alessandro Lucchesi - rispetto alla spettacolare gara contro la capolista Piagge siamo stati meno spumeggianti e più concreti con la rimaneggiata difesa che ha tenuto decisamente bene».
Castelfiorentino-Certaldo. Tabù sfatato dai viola. Contro i cugini valdelsani nelle ultime 9 gare di campionato (tra andata e ritorno) avevano inanellato 6 sconfitte e 3 pareggi. L'ultimo successo casalingo risaliva al 26 novembre 1995 (1-0 con gol di Morelli), l'ultimo in trasferta al 25 febbraio 1990 (0-1 con gol di Turrini). Adesso resta da interrompere la striscia negativa di 7 partite in Coppa con l'ultima vittoria ottenuta nel 1995/96 (Castelfiorentino-Certaldo 0-2; Alderighi e Alfani a bersaglio).
«Già prima dell'espulsione del portiere avversario abbiamo dimostrato di saper tenere il pallino del gioco - afferma il diesse viola Alessandro Corti - nella ripresa, nonostante la superiorità numerica, siamo scesi in campo un po' molli forse per il contraccolpo del rigore fallito da Calonaci. Ma dopo aver incassato il gol del 2-1 la squadra ha dimostrato di essere in salute ripartendo con forza. E' una vittoria importante per invertire la tradizione e per la classifica. Per la prima volta in questi ultimi anni di Eccellenza siamo fuori dalla zona playout». «Dopo la vittoria sul Pisa forse pesavano di essere già tranquilli - osserva il diesse gialloblù Mario Cioni - queste sconfitte negli scontri diretti con Fortis e Certaldo ci hanno riportato alla dura realtà. Purtroppo quando vengono a mancare i pochi giocatori di esperienza (out Becherini e Bertelli, ndc) gli equilibri ne risentono. Dobbiamo dimenticare subito un derby nerissimo, anche dal punto di vista arbitrale, e pensare alla capolista Tuttocuoio che ci attende domenica prossima».
Montespertoli-Progresso. Divisione della posta a Molino del Ponte con botta e riposta iniziale. «Nel primo tempo abbiamo avuto più il controllo del gioco - spiega il mister gialloverde Roberto Capitani - anche dopo aver commesso una grave ingenuità sul gol del pareggio siamo ripartiti sfiorando il 2-1. Poi nella ripresa è mancata un po' di lucidità». «Abbiamo centrato l'obiettivo del punto che ci permette di portare a cinque i risultati positivi - replica il mister dei rossoblù Alessandro Lucchesi - rispetto alla spettacolare gara contro la capolista Piagge siamo stati meno spumeggianti e più concreti con la rimaneggiata difesa che ha tenuto decisamente bene».
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