La manifestazione
EMPOLI SPORT
La carica delle seconde linee
David Biuzzi
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Diego Fabbrini in azione nel match con il Cittadella Domani a Catania troverà posto nell’undici titolareScenderanno in campo dall'inizio anche Mori e Cesaretti Tra i convocati ci sono i baby Tonelli e Signorelli I "big" restano a casa
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EMPOLI. Diciotto convocati, due titolari nell'undici di partenza, un talento della Primavera in campo dall'inizio e altri due seduti in panchina accanto a Campilongo. Sono questi, in estrema sintesi, i numeri dell'Empoli-2. Quello che, come previsto, domani alle 15 scenderà in campo a Catania per giocarsi, contro gli etnei dell'ex Atzori, il quarto turno eliminatorio della Coppa Italia.
Chi c'è. Ma andiamo per ordine. Partendo, ovviamente, dalla formazione che dovrebbe scendere in campo dall'inizio. Un 4-4-1-1, in pratica, con Dossena confermato fra i pali e tante novità. A partire dalla difesa, che vedrà il ritorno di Vinci a destra, la presenza di Iacoponi a sinistra e un'inedita coppia centrale con Mori e Cupi. Gli esterni di centrocampo saranno Antonazzo (a destra) e De Giorgio (a sinisrtra). In mezzo ci sarà il ritorno di Musacci, che ha finalmente smaltito l'influenza, e l'esordio del baby Guitto (col numero 14). In avanti Fabbrini e Cesaretti. In pachina andranno gli altri 7 convocati: Pelagotti, Kokoszka, Negrini, Pasquato, Caturano e altri due allievi di Donati: il difensore Tonelli (maglia numero 13) e il centrocampista italo-venezuelano Signorelli (con il 15 sulla casacca). Oggi seduta mattutina, poi partenza alla volta della Sicilia.
Chi resta. Al Castellani resteranno il professor Selmi e un buon numero di giocatori a prepararsi per la trasferta di sabato a Brescia. Si tratta di Bassi (tornato ieri ad allenarsi dopo lo stop per l'influenza), Angella, Stovini, Marianini, Vannucchi, Valdifiori, Eder, Coralli e Gulan.
Gli acciaccati. La presenza del serbo fra i non-convocati è figlia dell'infortunio di Tosto, che ieri si è sottoposto ad un'ecografia all'adduttore dalla gamba sinistra per capire l'entità del suo infortunio muscolare. Il terzino, dunque, è in dubbio per Brescia. Ma a curarsi sono rimasti anche Saudati e Mancosu. L'attaccante è ancora alle prese con alcune noie alla caviglia sinistra, mentre il centrocampista è a letto con la febbre e, soprattutto, deve eseguire gli esami al ginocchio dopo la distorsione riportata sabato scorso: si sospetta, per lui, lo stiramento del collaterale che comporterebbe un mese di stop.
Chi c'è. Ma andiamo per ordine. Partendo, ovviamente, dalla formazione che dovrebbe scendere in campo dall'inizio. Un 4-4-1-1, in pratica, con Dossena confermato fra i pali e tante novità. A partire dalla difesa, che vedrà il ritorno di Vinci a destra, la presenza di Iacoponi a sinistra e un'inedita coppia centrale con Mori e Cupi. Gli esterni di centrocampo saranno Antonazzo (a destra) e De Giorgio (a sinisrtra). In mezzo ci sarà il ritorno di Musacci, che ha finalmente smaltito l'influenza, e l'esordio del baby Guitto (col numero 14). In avanti Fabbrini e Cesaretti. In pachina andranno gli altri 7 convocati: Pelagotti, Kokoszka, Negrini, Pasquato, Caturano e altri due allievi di Donati: il difensore Tonelli (maglia numero 13) e il centrocampista italo-venezuelano Signorelli (con il 15 sulla casacca). Oggi seduta mattutina, poi partenza alla volta della Sicilia.
Chi resta. Al Castellani resteranno il professor Selmi e un buon numero di giocatori a prepararsi per la trasferta di sabato a Brescia. Si tratta di Bassi (tornato ieri ad allenarsi dopo lo stop per l'influenza), Angella, Stovini, Marianini, Vannucchi, Valdifiori, Eder, Coralli e Gulan.
Gli acciaccati. La presenza del serbo fra i non-convocati è figlia dell'infortunio di Tosto, che ieri si è sottoposto ad un'ecografia all'adduttore dalla gamba sinistra per capire l'entità del suo infortunio muscolare. Il terzino, dunque, è in dubbio per Brescia. Ma a curarsi sono rimasti anche Saudati e Mancosu. L'attaccante è ancora alle prese con alcune noie alla caviglia sinistra, mentre il centrocampista è a letto con la febbre e, soprattutto, deve eseguire gli esami al ginocchio dopo la distorsione riportata sabato scorso: si sospetta, per lui, lo stiramento del collaterale che comporterebbe un mese di stop.
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