Il Tirreno

Empoli

«E' un gol bello e importante»

Filippo Cioni
Claudio Coralli e Cristian Pasquato esultano sotto la Maratona dopo il gol del momentaneo 1-0
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Claudio Coralli e Cristian Pasquato esultano sotto la Maratona dopo il gol del momentaneo 1-0

Girata vincente nell'angolino. Corsa sotto la Maratona. Popolo empolese in delirio. Giornata di Claudio Coralli, giornata di un Empoli che scala la classifica grazie all'acuto del suo bomber di razza

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EMPOLI. Girata vincente nell'angolino. Corsa sotto la Maratona. Popolo empolese in delirio. Giornata di Claudio Coralli, giornata di un Empoli che scala la classifica grazie all'acuto del suo bomber di razza. Valdifiori chiude i conti, Coralli li apre ma - come detta la legge di Salvatore Campilongo - guai a montarsi la testa, a parlare di sogni. «Viviamo alla giornata», conferma Coralli. E se le giornate saranno tutte come quella di ieri, questa vita sapora proprio di una bella goduria.
Claudio Coralli è consapevole di aver realizzato un gol pesante. Ne parla e ci svela i segreti certificandone la sua importanza. «È una mia caratteristica girarmi in quel modo - ammette - niente è stato casuale, provo spesso a segnare così. Indubbiamente si è trattato di una rete importante, ha sbloccato una gara equilibrata». Una gara che, secondo l'attaccante, l'Empoli ha meritato di portare a casa soprattutto nel secondo tempo. «Nella ripresa - continua - abbiamo fatto qualcosa in più. Il Cesena ha avuto una ghiotta occasione, vero, ma abbiamo dato l'impressione di essere più concreti». Poi sfogo agli elogi. «Sono contento per Valdifiori - ammette - erano tanto tempo che non segnava. Da attaccante dico che ha fatto un gran gol. Vannucchi? Uno spettacolo, se vogliamo usare un aggettivo dico mostruoso». Coralli chiude con uno sguardo al futuro. «Il clima che si respira è ovviamente positivo, ma restiamo coi piedi per terra. Non iniziamo a parlare di serie A, vediamo come si svilupperà il nostro campionato. Chiaro, se tra alcuni mesi saremo ancora in alto allora inizieremo a fare un pensierino alla promozione diretta».
Commento di giornata affidato poi anche a Cristian Pasquato. «Abbiamo dimostrato di essere una squadra che sa anche soffrire - sottolinea il giocatore. La vittoria di Padova poteva rappresentare un'arma a doppio taglio, ma non ci siamo montati la testa e abbiamo dato vita ad un'altra prova di livello. La speranza è di continuare la serie positiva anche fuori dal Castellani». Pasquato che, molto amico di Valdifiori, ci tiene a chiudere con un elogio al compagno. «Bellissima la sua prodezza e come io ho segnato alla squadra della mia città lui ha segnato alla quella della sua. Anche questo ha dell'incredibile».

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