La manifestazione
LA SERIE B
Empoli e Grosseto, due punteros per scardinare la classifica
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VAI COL SUDAMERICA. A sinistra Eder, a destra Pinilla: molte chances di promozione passano per i loro piediE' un bunker, o quasi. La difesa del Cesena, con soli 7 gol incassati, è la migliore d'Italia (di tutti i campionati professionistici) eppure l'Empoli oggi dovrà cercare di perforarla
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EMPOLI. E' un bunker, o quasi. La difesa del Cesena, con soli 7 gol incassati, è la migliore d'Italia (di tutti i campionati professionistici) eppure l'Empoli oggi dovrà cercare di perforarla. E' così, infatti, che gli azzurri vogliono alimentare le proprie ambizioni. E lo faranno con due armi: la legge del Castellani e la verve dell'uomo-gol per antonomasia. Ovvero il brasiliano Eder.
Il talento sudamericano, però, non si sente l'uomo delle provvidenza. «Tutti quanti - sottolinea - dovremo esprimerci al meglio. Il Cesena è forte e a noi servirà una prestazione maiuscola sotto tutti i punti di vista».
Con due armi, attenzione ed equilibrio, da non dimenticare mai. «Affrontiamo una squadra compatta, che si difende bene e che sa colpire in contropiede. Per questo - prosegue Eder - dovremo avere pazienza. Certo attaccheremo, anche perché questo è il calcio che giochiamo sempre, ma non dovremo mai prestare il fianco alle loro ripartenze. L'ideale sarebbe trovare il gol nei primi minuto, così il copione del match potrebbe essere capovolto».
E molto dipenderà dalle giocate e dagli spunti di Eder. «Io ci proverò - dice - anche perché questo è il mio compito. Ma nell'Empoli ci sono tanti giocatori bravi e, soprattutto, c'è una squadra che riesce a colpire in tanti modi. L'importante, dunque, è vincere. Se poi segna un compagno a ma va bene».
Ma oggi del collettivo ci sarà davvero bisogno. Con Vinci squalificato, infatti, Campilongo ha perso anche Musacci e il portiere Bassi a causa dell'influenza A. Dentro, dunque, l'estremo difensore Dossena, al debutto in B e con la maglia azzurra. «Ma qui c'è un gruppo solido - spiega Eder - e chi viene chiamato in causa è messo nelle condizioni di esprimersi al meglio. Quindi sono sicuro che non ci saranno problemi, come è successo altre volte con giocatori all'esordio».
Una caratteristica, questa, che potrebbe avere un peso importante nella lunga corsa per un posto al sole. «Alt - taglia corto il brasiliano - noi pensiamo a una gara alla volta. E ora tocca al Cesena. Per fissare gli obbiettivi è ancora un po' presto».
D.B.
Il talento sudamericano, però, non si sente l'uomo delle provvidenza. «Tutti quanti - sottolinea - dovremo esprimerci al meglio. Il Cesena è forte e a noi servirà una prestazione maiuscola sotto tutti i punti di vista».
Con due armi, attenzione ed equilibrio, da non dimenticare mai. «Affrontiamo una squadra compatta, che si difende bene e che sa colpire in contropiede. Per questo - prosegue Eder - dovremo avere pazienza. Certo attaccheremo, anche perché questo è il calcio che giochiamo sempre, ma non dovremo mai prestare il fianco alle loro ripartenze. L'ideale sarebbe trovare il gol nei primi minuto, così il copione del match potrebbe essere capovolto».
E molto dipenderà dalle giocate e dagli spunti di Eder. «Io ci proverò - dice - anche perché questo è il mio compito. Ma nell'Empoli ci sono tanti giocatori bravi e, soprattutto, c'è una squadra che riesce a colpire in tanti modi. L'importante, dunque, è vincere. Se poi segna un compagno a ma va bene».
Ma oggi del collettivo ci sarà davvero bisogno. Con Vinci squalificato, infatti, Campilongo ha perso anche Musacci e il portiere Bassi a causa dell'influenza A. Dentro, dunque, l'estremo difensore Dossena, al debutto in B e con la maglia azzurra. «Ma qui c'è un gruppo solido - spiega Eder - e chi viene chiamato in causa è messo nelle condizioni di esprimersi al meglio. Quindi sono sicuro che non ci saranno problemi, come è successo altre volte con giocatori all'esordio».
Una caratteristica, questa, che potrebbe avere un peso importante nella lunga corsa per un posto al sole. «Alt - taglia corto il brasiliano - noi pensiamo a una gara alla volta. E ora tocca al Cesena. Per fissare gli obbiettivi è ancora un po' presto».
D.B.
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