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Le certezze sono modulo e centrocampo
David Biuzzi
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A sinistra l’ex azzurro Totò Di Natale in azione con la maglia della nazionale e la fascia di capitano mercoledì scorso in Italia-Svezia Sotto il presidente Fabrizio Corsi e il direttore generale Pino Vitale In basso Zlako Dedic (in tenuta chiara) nel corso di Slovenia-RussiaNon era al completo, il gruppo azzurro, ma i ritorni di Kokoszka e Campilongo (da un giorno di permesso), più il recupero di Saudati, hanno permesso di iniziare le grandi manovre per la trasferta di domani a Padova. L'impressione, però, è che le scelte non siano ancora state fatte.
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EMPOLI. Non era al completo, il gruppo azzurro (Gulan è arrivato solo nel tardo pomeriggio dopo aver giocato in Danimarca), ma i ritorni di Kokoszka (dalla nazionale) e Campilongo (da un giorno di permesso), più il recupero di Saudati, hanno permesso di iniziare le grandi manovre per la trasferta di domani a Padova. L'impressione, però, è che le scelte non siano ancora state fatte.
La certezza. Due cose, da quanto è emerso dall'allenamento di ieri, sembrano certe. E cioé che il modulo sarà il 4-3-1-2 delle gare interne e che in mediana ci sarà il trio degli intoccabili (per meriti acquisti, sia chiaro): Marianini-Musacci-Valdifiori. Tutto il resto, invece, è da decidere. Ma andiamo per ordine.
Stovini scalpita. Partiamo dalla difesa, dunque. Dove Stovini scalpita e, complici gli impegni in nazionali dei "rivali", potrebbe spuntarla. Però Angella, rientrato mercoledì, sembra nettamente in vantaggio sugli altri, mentre Kokoszka dovrebbe giocarsela fino alla fine con l'ultimo arrivato. Il polacco, però, non ha giocato contro il Canada e il miglior affiatamento con il collega di reparto potrebbe farlo preferire.
Il solito duello. In avanti, invece, ieri Campilongo ha provato tutte le combinazioni possibili facendo ruotare Eder, Saudati e Coralli nei due posti disponibili. Dunque potrebbe starci anche la conferma della coppia pesante (che con la Reggina si è comportata bene), ma sembra dura rinunciare al brasiliano che ha già segnato 6 reti e che va a caccia del primo acuto fuori casa. Così, come al solito, dovrebbero essere Coralli e Saudati a giocarsela nell'ormai tradizionale ballottaggio. Le sensazioni, in questo caso, spingono verso Coralli, anche per le noie (alla caviglia) che hanno contraddistinto gli ultimi giorni dell'altro centravanti.
L'ultimo dubbio. Piccolo dubbio, infine, anche per la trequarti. Vannucchi è quasi certo della conferma, ma Pasquato non molla e anzi si è mostrato in grande forma negli ultimi allenamenti.
Orari. Tutti i nodi, comunque, saranno sciolti dall'allenamento di questa mattina. Intanto, ieri, è stato deciso (dalla Lega) che le partite del 13, 20 e 27 febbraio si giocheranno con inizio alle ore 14 o alle ore 16.
La certezza. Due cose, da quanto è emerso dall'allenamento di ieri, sembrano certe. E cioé che il modulo sarà il 4-3-1-2 delle gare interne e che in mediana ci sarà il trio degli intoccabili (per meriti acquisti, sia chiaro): Marianini-Musacci-Valdifiori. Tutto il resto, invece, è da decidere. Ma andiamo per ordine.
Stovini scalpita. Partiamo dalla difesa, dunque. Dove Stovini scalpita e, complici gli impegni in nazionali dei "rivali", potrebbe spuntarla. Però Angella, rientrato mercoledì, sembra nettamente in vantaggio sugli altri, mentre Kokoszka dovrebbe giocarsela fino alla fine con l'ultimo arrivato. Il polacco, però, non ha giocato contro il Canada e il miglior affiatamento con il collega di reparto potrebbe farlo preferire.
Il solito duello. In avanti, invece, ieri Campilongo ha provato tutte le combinazioni possibili facendo ruotare Eder, Saudati e Coralli nei due posti disponibili. Dunque potrebbe starci anche la conferma della coppia pesante (che con la Reggina si è comportata bene), ma sembra dura rinunciare al brasiliano che ha già segnato 6 reti e che va a caccia del primo acuto fuori casa. Così, come al solito, dovrebbero essere Coralli e Saudati a giocarsela nell'ormai tradizionale ballottaggio. Le sensazioni, in questo caso, spingono verso Coralli, anche per le noie (alla caviglia) che hanno contraddistinto gli ultimi giorni dell'altro centravanti.
L'ultimo dubbio. Piccolo dubbio, infine, anche per la trequarti. Vannucchi è quasi certo della conferma, ma Pasquato non molla e anzi si è mostrato in grande forma negli ultimi allenamenti.
Orari. Tutti i nodi, comunque, saranno sciolti dall'allenamento di questa mattina. Intanto, ieri, è stato deciso (dalla Lega) che le partite del 13, 20 e 27 febbraio si giocheranno con inizio alle ore 14 o alle ore 16.
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