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Campilongo tira la carica

Ma.Fa.
Salvatore Campilongo in panchina
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Salvatore Campilongo in panchina

«Ai miei giocatori chiedo soprattutto una grande prestazione». Alla vigilia della sfida contro la Reggina del nuovo allenatore Ivo Iaconi, il tecnico azzurro Salvatore Campolongo chiede al gruppo tanta cattiveria agonistica per domare i calabresi.

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EMPOLI. «Ai miei giocatori chiedo soprattutto una grande prestazione». Alla vigilia della sfida contro la Reggina del nuovo allenatore Ivo Iaconi, il tecnico azzurro Salvatore Campolongo chiede al gruppo tanta cattiveria agonistica per domare i calabresi. «Abbiamo già dimostrato in più occasioni spirito di rivalsa dopo una sconfitta - sottolinea l'allenatore campano - e questo spero che possa accadere anche domani (oggi ndr). Ma la gara contro i calabresi è particolare soprattutto perché affrontiamo un collettivo di grande spessore, che è partito con i favori del pronostico per la promozione diretta in serie A. E una vittoria sarebbe doppiamente importante».

Una Reggina che sta pian piano recuperando punti e condizione. «Affronteremo un collettivo che sta superando una crisi - continua Campilongo - e questo è dovuto sicuramente alla qualità che contraddistingue l'organico di Iaconi. Avremo il piacere di ritrovare un'ex bandiera azzurra come Antonio Buscé, che ha preso parte con noi alla prima parte di ritiro». Per quanto riguarda la probabile formazione, Campilongo sembra avere le idee chiare. «In difesa spero di recuperare Angella che è febbricitante - spiega - ma in caso di forfait giocherà Cupi. Stovini? Ancora non è pronto, effettuerà un lavoro specifico per migliorare la condizione. Il suo arrivo ha dato una carica in più a tutti i miei giocatori».

A centrocampo e in attacco Campilongo punterà sull'esperienza. «Musacci, Marianini e Valdifiori giocheranno dall'inizio - continua il mister - oggi ho provato anche Antonazzo, che potrà darci una mano a partita in corso. In attacco, invece, credo che Coralli e Saudati si integrino bene. Saudati è il riferimento centrale, mentre Coralli viene spesso a dialogare con i centrocampisti». La novità sarà l'assenza di Eder. «Per fortuna ha recuperato pienamente dal problema al ginocchio sinistro - conclude l'allenatore campano - e lo porterò con me in panchina. È un calciatore fondamentale per noi, ma ancora deve migliorare nella fase di non possesso».

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