La manifestazione
Empoli Calcio
Campilongo cambia modulo
Marco Fani
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Cristian Pasquato palla al piedeMancano ancora alcuni tasselli per completare il puzzle che Salvatore Campilongo proporrà domani pomeriggio a Mantova. In difesa è ballottaggio a sinistra tra Gulan e Tosto, con il serbo che è balzato prepotentemente in pole position
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EMPOLI. Mancano ancora alcuni tasselli per completare il puzzle che Salvatore Campilongo proporrà domani pomeriggio a Mantova. In difesa è ballottaggio a sinistra tra Gulan e Tosto, con il serbo che è balzato prepotentemente in pole position. Ancora da capire, poi, se col rientro di Kokoskza il tecnico campano deciderà di rivedere il reparto centrale del pacchetto arretrato.
Il polacco che ha preso parte alla gara di qualificazione ai campionati Mondiali in Sudafrica contro la Slovacchia (ma è rimasto in panchina) sarebbe dovuto rientrare a Empoli ieri mattina, ma a causa delle cattive condizioni metereologiche è arrivato in città in tarda serata, ad allenamento tattico concluso.
Col 4-3-3? L'allenamento di ieri pomeriggio non ha sciolto completamente i dubbi di formazione, ma ha permesso a mister Campilongo di provare una serie di possibili alternative praticamente in tutti i reparti. Al momento l'ipotesi più accreditata è il modulo 4-3-3 (trasformabile in fase di ripiegamento in 4-4-1-1), con la linea d'attacco composta da Eder, Saudati e Pasquato. Ma non sono da escludere soluzioni alternative sia in avanti, sia nel pacchetto di difesa.
Gulan o Tosto. È questo il dubbio sulla corsia sinistra di difesa, visto che il difensore calabrese è rientrato in gruppo ad inizio settimana e sta pian piano recuperando la piena condizione. Per il resto Iacoponi rimane il candidato a destra al posto dell'acciaccato Vinci, mentre i due centrali potrebbero essere Angella e Cupi, ma col rientro di Kokoszka non è da escludere anche un eventuale spostamento dell'ex napoletano a destra e l'inserimento del polacco come centrale.
Minori possibilità, invece, di vedere Antonazzo sulla corsia di difesa, visto che ieri è stato provato a centrocampo come alternativa a Marianini e potrebbe entrare in gioco qualora Campilongo decidesse di sacrificare un attaccante per inserire un centrocampista. Per quanto riguarda la mediana, invece, nonostante la continua rotazione proposta durante l'allenamento, si va verso la conferma del trio Marianini, Musacci e Valdifiori.
A tre punte? Come visto ieri è la soluzione più probabile. Ma non è da escludere che il tecnico possa optare per qualche cambiamento, anche durante il match. Tra le varianti proposte è sbucata fuori anche la soluzione che prevede l'impiego di due attaccanti, Coralli e Saudati, con Eder a giostrare in posizione di regista dietro le punte. Ruolo da regia provato anche da Pasquato nella fase del 4-3-3.
L'infermeria. Allenamento differenziato per Vinci, Mori e Negrini che hanno lavorato con lo staff azzurro. Terapie per Caturano dopo l'operazione al ginocchio. Tutti e quattro non saranno disponibili per Mantova. Il programma odierno prevede la consueta seduta di rifinitura. Ma al contrario di altre trasferte, la squadra lavorerà nel pomeriggio e non al mattino (inizio alle 15), per poi partire alla volta di Mantova per il consueto ritiro pre-gara.
Il polacco che ha preso parte alla gara di qualificazione ai campionati Mondiali in Sudafrica contro la Slovacchia (ma è rimasto in panchina) sarebbe dovuto rientrare a Empoli ieri mattina, ma a causa delle cattive condizioni metereologiche è arrivato in città in tarda serata, ad allenamento tattico concluso.
Col 4-3-3? L'allenamento di ieri pomeriggio non ha sciolto completamente i dubbi di formazione, ma ha permesso a mister Campilongo di provare una serie di possibili alternative praticamente in tutti i reparti. Al momento l'ipotesi più accreditata è il modulo 4-3-3 (trasformabile in fase di ripiegamento in 4-4-1-1), con la linea d'attacco composta da Eder, Saudati e Pasquato. Ma non sono da escludere soluzioni alternative sia in avanti, sia nel pacchetto di difesa.
Gulan o Tosto. È questo il dubbio sulla corsia sinistra di difesa, visto che il difensore calabrese è rientrato in gruppo ad inizio settimana e sta pian piano recuperando la piena condizione. Per il resto Iacoponi rimane il candidato a destra al posto dell'acciaccato Vinci, mentre i due centrali potrebbero essere Angella e Cupi, ma col rientro di Kokoszka non è da escludere anche un eventuale spostamento dell'ex napoletano a destra e l'inserimento del polacco come centrale.
Minori possibilità, invece, di vedere Antonazzo sulla corsia di difesa, visto che ieri è stato provato a centrocampo come alternativa a Marianini e potrebbe entrare in gioco qualora Campilongo decidesse di sacrificare un attaccante per inserire un centrocampista. Per quanto riguarda la mediana, invece, nonostante la continua rotazione proposta durante l'allenamento, si va verso la conferma del trio Marianini, Musacci e Valdifiori.
A tre punte? Come visto ieri è la soluzione più probabile. Ma non è da escludere che il tecnico possa optare per qualche cambiamento, anche durante il match. Tra le varianti proposte è sbucata fuori anche la soluzione che prevede l'impiego di due attaccanti, Coralli e Saudati, con Eder a giostrare in posizione di regista dietro le punte. Ruolo da regia provato anche da Pasquato nella fase del 4-3-3.
L'infermeria. Allenamento differenziato per Vinci, Mori e Negrini che hanno lavorato con lo staff azzurro. Terapie per Caturano dopo l'operazione al ginocchio. Tutti e quattro non saranno disponibili per Mantova. Il programma odierno prevede la consueta seduta di rifinitura. Ma al contrario di altre trasferte, la squadra lavorerà nel pomeriggio e non al mattino (inizio alle 15), per poi partire alla volta di Mantova per il consueto ritiro pre-gara.
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