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Serie B

L'Empoli va all'esame di maturità

David Biuzzi
L’attaccante brasiliano Martin Citadin Eder in azione nel match interno contro il Piacenza
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L’attaccante brasiliano Martin Citadin Eder in azione nel match interno contro il Piacenza

l'avvio di stagione è stato incoraggiante e ora c'è la possibilità concreta di dimostrare al campionato che questa squadra ha già un'anima.

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EMPOLI. Luci sull'Empoli. Di nuovo, verrebbe da dire. Ma se in casa del Torino la truppa di Sasà Campilongo andava a caccia dell'impresa, questa sera ad Ancona c'è un altro aspetto da inseguire e, magari, da raggiungere: la maturità. Già, perché l'avvio di stagione è stato incoraggiante e ora c'è la possibilità concreta di dimostrare al campionato che questa squadra ha già un'anima.
I motivi. I successi su Piacenza e Crotone, ma anche il ko di Torino hanno lasciato un'impressione positiva. C'è ancora tanta strada da fare, è chiaro, ma il gruppo ha già dimostrato di avere qualità, di essere unito e di avere una fisionomia (grazie al tecnico). Anche il carattere c'è, perché col Crotone la reazione al gol del momentaneo 1-1 è stata importante. Due indizi sono già in cassaforte, dunque. Il terzo, quello che anche giuridicamente fa una prova, può arrivare dalla sfida del Conero. C'è da scoprire, cioé, se l'Empoli ha la personalità per imporre il suo gioco anche lontano dal Castellani. A Torino è successo per 60', ma tante componenti (come il mercato chiuso da pochi minuti e il valore dei granta) rendono di difficile lettura quella gara. Stasera, invece, gli azzurri vanno a confrontarsi con una squadra che è partita bene, che ha buoni valori individuali (l'ex ed empolese doc Mastronunzio su tutti) ma che è pure alla portata.
La chiave. Si tratta di una partita non impossibile, dunque, ma che l'Empoli dovrà interpretare bene. Con il gioco, ma anche e soprattutto con lo spirito, con la voglia. Riuscirci significherà portare a casa qualcosa, ma anche e soprattutto dimostrare e dimostrarsi di essere in grado di recitare un ruolo di primo piano in questo campionato.
Le ultime. Per inseguire questo obiettivo Campilongo sembra voler puntare sul 4-4-2 anomalo. Quello, cioé, che prevede De Giorgio fare la spola fra centrocampo e attacco per trasformare lo schema in un 4-3-3. Anche in questo caso, però, gli azzurri attaccheranno con due punte centrali, Saudati ed Eder. In difesa recupera Vinci, ma la (mezza) sorpresa è la conferma di Kokoszka con Angella che partirà dalla panchina. Dove, peraltro, c'è da sciogliere l'ultimo dubbio: Mancosu e Gulan? L'Ancona, invece, ieri ha perso il difensore Milani (noie muscolari). Difficile il recupero: al suo posto dovrebbe esserci Pisacane con l'inglese Thackray in panchina.

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