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EMPOLI SPORT
L'Use non si distrae e per la Mazzanti non c'è nulla da fare
Roberto Felici
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Daniele Mariotti (Use) in azioneIl dg biancorosso Mainardi: ok ma non montiamoci la testa
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EMPOLI. Anche il derby di ritorno sorride all'Use che passa il turno di Coppa Italia e sfiderà l'Abc nel secondo. Date ufficiose: a Empoli giovedì e a Castelfiorentino martedì 15. La Mazzanti, con Profeti a riposo precauzionale, compie comunque qualche piccolo progresso rispetto alla disfatta casalinga. Per affilare le armi in vista del campionato restano le amichevoli contro il Pontedera di domani, contro l'Usic mercoledì 16 settembre e un'altra il 19.
USE: 73 - MAZZANTI: 63
USE: Mancini, Mariotti 14, Fontani 3, Sesoldi, Gelli 2, Terrosi 2, Damiani 8, Acunzo 19, Ghizzani 5, Vannini 20. All. Mazzoni.
MAZZANTI: Picchianti 4, Manetti 24, Profeti ne, Capecchi 6, Angiolini 10, Aloisi 9, Susini 2, Ammannati 6, Carli ne, Lazzeri 2. All. Paludi.
ARBITRI: Poli di Pistoia e Machetti di Gaiole.
NOTE: punteggi parziali 27-20, 44-31 e 65-46.
La partenza del derby è in equilibrio (undici a nove al quarto minuto), poi piano piano i biancorossi,pur privi di Montagnani per problemi a una caviglia, scavano il solco fino a più diciannove con i lunghi Acunzo e Vannini in gran spolvero e Mariotti ancora molto lucido nella cabina di regia del gioco. Nel finale di gara le distanze si dimezzano, con un break di zero a dodici, ma la sostanza non cambia.
«Siamo contenti per queste due partite di Coppa che hanno sancito dei miglioramenti rispetto all'esordio in amichevole contro il Pontedera - afferma il direttore generale del team biancorosso Marco Mainardi - ma tutto ciò che avviene nel precampionato va rapportato alla condizione fisica delle squadre e al periodo di rodaggio. Quindi è un risultato che fa piacere, ma non deve creare illusioni. L'importante è che i nuovi si stiano inserendo bene, agevolati in questa operazione dalla vecchia guardia. In particolare Acunzo, con la sua esperienza, in pochi giorni ha mostrato indubbiamente un bell'impatto con gli schemi di gioco e lo spogliatoio».
«Questo turno di Coppa ha avuto un'infelice collocazione - spiega il coach biancoazzurro Riccardo Paludi -. Siamo stati costretti a giocare due gare ufficiali a distanza di quattro giorni con poca preparazione e quasi tutta di natura atletica. Dal raduno a oggi la squadra è stata quasi sempre nelle mani del preparatore Lorenzo Spina e ha svolto solo due o tre sedute tattiche. Detto questo l'Use è forte, ben attrezzata, molto aggressiva e da collocare nella fascia alta del girone. Noi invece siamo in attesa di inserirci in una categoria nuova anche se ben conosciuta a livello individuale da parte di quasi tutti i giocatori. Nel match di ritorno si sono visti indubbiamente dei passi avanti incoraggianti, specialmente nelle fasi iniziali e finali, giocando con più pazienza e con buone prestazioni individuali in particolare di Picchianti, Manetti e Capecchi».
USE: 73 - MAZZANTI: 63
USE: Mancini, Mariotti 14, Fontani 3, Sesoldi, Gelli 2, Terrosi 2, Damiani 8, Acunzo 19, Ghizzani 5, Vannini 20. All. Mazzoni.
MAZZANTI: Picchianti 4, Manetti 24, Profeti ne, Capecchi 6, Angiolini 10, Aloisi 9, Susini 2, Ammannati 6, Carli ne, Lazzeri 2. All. Paludi.
ARBITRI: Poli di Pistoia e Machetti di Gaiole.
NOTE: punteggi parziali 27-20, 44-31 e 65-46.
La partenza del derby è in equilibrio (undici a nove al quarto minuto), poi piano piano i biancorossi,pur privi di Montagnani per problemi a una caviglia, scavano il solco fino a più diciannove con i lunghi Acunzo e Vannini in gran spolvero e Mariotti ancora molto lucido nella cabina di regia del gioco. Nel finale di gara le distanze si dimezzano, con un break di zero a dodici, ma la sostanza non cambia.
«Siamo contenti per queste due partite di Coppa che hanno sancito dei miglioramenti rispetto all'esordio in amichevole contro il Pontedera - afferma il direttore generale del team biancorosso Marco Mainardi - ma tutto ciò che avviene nel precampionato va rapportato alla condizione fisica delle squadre e al periodo di rodaggio. Quindi è un risultato che fa piacere, ma non deve creare illusioni. L'importante è che i nuovi si stiano inserendo bene, agevolati in questa operazione dalla vecchia guardia. In particolare Acunzo, con la sua esperienza, in pochi giorni ha mostrato indubbiamente un bell'impatto con gli schemi di gioco e lo spogliatoio».
«Questo turno di Coppa ha avuto un'infelice collocazione - spiega il coach biancoazzurro Riccardo Paludi -. Siamo stati costretti a giocare due gare ufficiali a distanza di quattro giorni con poca preparazione e quasi tutta di natura atletica. Dal raduno a oggi la squadra è stata quasi sempre nelle mani del preparatore Lorenzo Spina e ha svolto solo due o tre sedute tattiche. Detto questo l'Use è forte, ben attrezzata, molto aggressiva e da collocare nella fascia alta del girone. Noi invece siamo in attesa di inserirci in una categoria nuova anche se ben conosciuta a livello individuale da parte di quasi tutti i giocatori. Nel match di ritorno si sono visti indubbiamente dei passi avanti incoraggianti, specialmente nelle fasi iniziali e finali, giocando con più pazienza e con buone prestazioni individuali in particolare di Picchianti, Manetti e Capecchi».
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