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Empoli

L’UOMO CHIAVE

E' Valdifioril'uomo dell'equilibrio

E' Valdifioril'uomo dell'equilibrio

I colpi dei solisti sono determinanti. L'Empoli lo ha confermato anche col Crotone perché il ritorno al gol dei due centravanti ha scavato il solco e, nel momento difficile, è stato un numero di Antonazzo a riportare gli azzurri a galla

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7 VALDIFIORI. I colpi dei solisti sono determinanti. L'Empoli lo ha confermato anche col Crotone perché il ritorno al gol dei due centravanti ha scavato il solco e, nel momento difficile, è stato un numero di Antonazzo a riportare gli azzurri a galla. Eppure una partita non si riduce né agli episodi né agli acuti. Per vincere servono tante cose, compreso l'equilibrio. E' determinante e nella Campilongo-band è offerta soprattutto da Valdifiori. Il centrocampista romagnolo, infatti, sembra aver raccolto l'eredità di Moro. Nel senso che corre, corre tantissimo, corre come un pazzo. Corre per se stesso e per i compagni. Ci mette anche qualche giocata di qualità, il ragazzo cresciuto nel vivaio del Cesena, ma col Crotone è soprattutto il suo dinamismo a fare la differenza. Non a caso Campilongo lo schiera su una fascia, a sinistra, solo per pochi minuti. Succede fra il primo e il secondo cambio e, non a caso, è il momento peggiore. Poi Valdifiori va a fare il play e per Cutolo diventa dura trovare spazi. E, infatti, l'Empoli ricomincia a menare le danze.

D.B.

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